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Authors: Benedetti Manuel, Brancaccio Diego, Mazzoli Alessandro, Reggiani Thomas
Type: Pop
Dal 15 maggio 2026 arriva in rotazione radiofonica nazionale “Non è semplice”, il nuovo singolo de Il Diavolo & l’Acqua Santa. Estratto dal prossimo album “Fuori è lo stesso”, il brano si presenta come una ballad romantica e viscerale, un tuffo profondo in quell'ambivalenza emotiva di chi vorrebbe scappare via, ma resta intrappolato nel desiderio di una ricerca infinita.
Registrato presso le storiche Officine Meccaniche di Milano, studio simbolo fondato da Mauro Pagani, e prodotto da RETROVERSE production, il singolo vanta una cura sonora d’eccezione con il mix di Giuseppe Salvadori e il mastering di Alessandro Di Guglielmo. Il risultato è un suono organico e potente, dove le chitarre di chiara ispirazione Britpop anni ’90 incontrano una voce graffiata, capace di portare su di sé tutto il peso e la bellezza della scrittura cantautorale contemporanea.

Il lancio del singolo accompagna l’inizio dell'Espresso Petrol Tour, un manifesto estetico fatto di motori al minimo, jukebox accesi e notti lunghe. È qui che l’immaginario della band si ricompone perfettamente: un live viscerale, elegante e senza compromessi, dove la potenza sonora delle nuove produzioni incontra l'attitudine selvaggia che da sempre li contraddistingue.

Nati nelle Marche nel 2010, Il Diavolo & l’Acqua Santa rappresenta una delle realtà più elettriche e autentiche del live italiano. La band è guidata dalla voce e dalla chitarra di Thomas Reggiani, con Diego Brancaccio al pianoforte e alle tastiere, Manuel Benedetti al basso e contrabbasso, e Alessandro Mazzoli alla batteria e percussioni. Con oltre mille concerti alle spalle tra Italia ed Europa del Sud, la band ha forgiato il proprio linguaggio on the road, mescolando rock’n’roll, surf, ritmi latini e scrittura italiana. Dai palchi del Summer Jamboree e del CaterRaduno (al fianco di Neri Marcorè), fino ai club più underground, i "Diavoli" si sono imposti come un organismo vivo, modellato dal sudore del palco e da una libertà espressiva difficilmente classificabile.

Giulio Berghella