Françoise Liberté feat. Alice Spinelli presenta “La felicità”: un invito a riconoscere i momenti in cui si sta già bene, dalle mimose all’abbraccio senza motivo.
Disponibile dal
23 settembre 2026 e in rotazione radiofonica dal
23 ottobre 2026, il brano porta la voce di Alice Spinelli su un testo di Françoise Liberté.
“La felicità” nasce da un pomeriggio qualunque, in attesa che accadesse qualcosa capace di migliorare una giornata cominciata male. A cambiarla è stato un messaggio arrivato da una persona che Françoise Liberté non sentiva da tempo: poche parole, ma sufficienti a farla ritrovare a sorridere davanti al telefono. Da quel sorriso è partita una riflessione su quante volte si rimanda la possibilità di stare bene, alle vacanze, al fine settimana, a quando saranno risolti tutti i problemi. Il testo è cominciato proprio da lì, dal desiderio di dire a qualcuno: “Vorrei che tu fossi felice sempre”.
L’autrice ha poi annotato i piccoli gesti che aveva ricevuto e che ricordava ancora: un abbraccio senza motivo, dei fiori, un bacio prima di uscire. Mentre li metteva in fila la canzone ha preso forma: “Mi piaceva che un tema così grande potesse essere raccontato attraverso cose quotidiane, che spesso attraversiamo distrattamente.”
“La felicità è il momento giusto e la troverai in piccole cose, è un messaggio inaspettato, sono fiori, son mimose. La felicità è armonia, è la tua spensieratezza, un bacio prima di andar via, è un pensiero, una carezza.”
Con il brano Françoise Liberté invita chi ascolta a riconoscere i momenti in cui la felicità è già presente. A volte si sorride senza accorgersene, per un incontro, una carezza, una parola arrivata al momento giusto. Una delle frasi che sente di più è quella sul non aspettare che sia sempre estate: racconta l’abitudine ad associare il benessere a condizioni ideali, mentre la vita accade anche nei giorni disordinati e pieni di impegni. Quando parla di accontentarsi pensa alla capacità di apprezzare ciò che si ha, di dare valore a una presenza o a un gesto senza considerarli scontati.
“Non aspettare che sia sempre estate o la domenica le passeggiate.
Adesso ciò che conta siamo noi, se vuoi, tu puoi, se vuoi.”
Nel brano trova spazio anche l’ascolto di sé. Dentro il rumore delle aspettative e delle opinioni degli altri si può perdere di vista quello che si sente. Per lei “la felicità passa anche da questo: riconoscere le proprie emozioni e trattarsi con affetto.” La frase “con una canzone lui migliorerà” contiene una piccola speranza: “Mi piace pensare che una canzone possa alleggerire una giornata, avvicinare due persone o aiutare qualcuno a esprimere ciò che teneva dentro.”
Il testo alterna strofe rivolte direttamente a una persona e un ritornello che raccoglie tante immagini della felicità. Il ritorno di “se vuoi, tu puoi” dà continuità alle strofe e accompagna l’invito a vivere il presente, mentre i vocalizzi sono pensati come uno spazio semplice da condividere e cantare insieme. Nel finale il racconto diventa ancora più concreto: un messaggio, le mimose, un bacio, una carezza. “Volevo lasciare chi ascolta con immagini familiari, nelle quali potesse riconoscersi.”
“La felicità è in tante cose, quando sorridi e neanche te ne accorgi, è un incontro inaspettato, è la capacità di accontentarsi, è ascoltare ciò che siamo dentro il caos che fanno gli altri, è un abbraccio all’improvviso, è l’amore per noi stessi.”
Per la scrittura diretta, il ritornello ripetuto e i vocalizzi, l’autrice colloca il brano nell’ambito del pop italiano con sensibilità cantautorale. Françoise Liberté è l’autrice del testo e ne è anche la produttrice; la musica è composta dal PURPLE STUDIO di Giulio Iozzi e la voce è quella di Alice Spinelli.
Francesca Bagni, in arte Françoise Liberté, è un’autrice di testi musicali. È arrivata alla scrittura dopo un profondo percorso interiore intrapreso a seguito di esperienze personali negative, riuscendo a esprimere con efficacia le proprie sensazioni in testi molto sentiti e apprezzati. In collaborazione con il PURPLE STUDIO di registrazione di Giulio Iozzi e con la voce della cantante Alice Spinelli ha realizzato sette tracce intime e intense: “Eri parte di me”, “Il nostro amore è senza tempo”, “Ricomincio da qui”, “Amare e basta”, “La felicità”, “Paura di amare” e “La cosa più importante”. “Eri parte di me” ha ricevuto diversi riconoscimenti sia a livello locale che nazionale, come il premio videoclip Musical Firenze e il decimo posto su 20.000 partecipanti al Music Tour Fest nel 2022. L’attività si concentra prevalentemente sui social network, dove le sue canzoni, tutte trasformate in video musicali, hanno ottenuto complessivamente oltre 600.000 visualizzazioni. Non ha ancora esaurito la propria vena di scrittrice e ha già iniziato a scrivere le prossime canzoni, con un’evoluzione nella stesura dei temi che vuole essere un segno della propria crescita personale.
Cristiano Romanelli