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RADIO DATE
Authors: Stefano Edda Rampoldi
Label: Woodworm
Type: Alternative
EDDA

Disponibile in radio da venerdì 24 luglio
la versione inedita di

EZECHIELE
 feat. Lamante

due diverse generazioni 

che parlano la stessa lingua

la nuova versione di Ezechiele accompagna l'uscita digitale di MESSE SPORCHE, 
l'ultimo album di EDDA approda sulle piattaforme digitali per Woodworm/Universal Music Italia

Disponibile in radio da venerdì 24 luglio "Ezechiele", la versione inedita del brano di EDDA arricchita dalla presenza di Lamante: il singolo accompagna l'uscita digitale di MESSE SPORCHE, l'ultimo disco del cantautore per Woodworm/Universal Music Italia, pubblicato lo scorso ottobre solo in formato fisico.

Un brano che diventa il punto di incontro fra due diverse generazioni, che finalmente trovano modo di dialogare: EDDA, cantautore iconico e portavoce della scena alt rock italiana, e Lamante, la cantautrice più promettente degli ultimi anni, fresca di pubblicazione del secondo album, NON DICO ADDIO (7 maggio, Artist First), che la conferma tra le artiste simbolo della nuova wave indipendente. Una convergenza di voci tanto inaspettata quanto naturale, nata da tensioni emotive potenti e da quell'urgenza espressiva capace di trascendere generazioni e differenze di età.

Con l'uscita sulle piattaforme digitali, MESSE SPORCHE si arricchisce di una nuova dimensione, rendendo interamente accessibile uno dei lavori più intensi e viscerali di Edda. La versione inedita di "Ezechiele" con Lamante aggiunge un ulteriore tassello al disco, confermando la capacità del cantautore di trovare nuove forme di dialogo. 

MESSE SPORCHE è il settimo disco da solista per il cantautore dalle molte vite, un album con cui EDDA ci ha sorpresi nuovamente, pubblicando un lavoro di forte impronta rock, con la produzione di Luca Bossi (già con EDDA per i precedenti album “Graziosa utopia” e “Fru fru”).

BIO (scritta da EDDA)
Sono nato per caso in un paese felice che forse felice non è stato mai. Ecco la mia bio, io qui avrei già finito, perché a buon intenditore poche parole e che parole.
Il secondo dato importante è che io amo la musica da sempre ma la musica a quanto pare non ama me. In tenera età chiesi per Natale un “Hit Organ Bontempi”, poi il Natale successivo ricevetti una chitarra comprata alla Upim e a 12 anni finalmente una classica Giannini che quel coglione di mio fratello mi spaccò con un pugno. Poi a 14 anni invece del motorino chiesi una Stratocaster con la leva. Andammo in negozio e tornai a casa con una Strato senza leva perché avevo scambiato il jack d’entrata della chitarra per il buco della leva. Così unto dall’umiliazione mi chiusi in casa fino ai 18 anni. A quell’età feci parte dei DHG, poi arrivarono i Ritmo Tribale, un po’ di noi si erano già conosciuti a scuola (un istituto di recupero anni per somari senza futuro). Con loro feci dei dischi, tanti concerti e poi a 33 anni fui colto da illuminazione e sulla via di Damasco sparii dalle scene per svariati anni. Venni ritrovato non so quando e ripresi a fare musica, ho controllato su Wikipedia era il 2009, adesso siamo nel 2026 e questo nuovo disco si chiama Messe Sporche.

BIO LAMANTE
LAMANTE è il progetto musicale di Giorgia Pietribiasi (1999), cantautrice nata e cresciuta a Schio (VI). Musicista e artista visiva, scrive e suona fin da giovanissima, portando nella sua musica un’urgenza espressiva fatta di memoria, radici familiari e tensione emotiva. La sua voce scura e tagliente e una scrittura intensa trasformano esperienze personali e collettive in immagini sonore dal carattere “tribale e matriarcale”. Nel 2023 debutta sulle piattaforme digitali con “L’ultimo Piano”, brano che la porta alla finale di Musicultura e le vale il Premio Nuovo IMAIE.  Con la prestigiosa collaborazione del produttore Taketo Gohara seguono i singoli “Come volevi essere” e “Rossetto”, e un’intensa attività live che la porta anche ad aprire i concerti dei Negramaro all’Arena di Verona. Nel 2024 pubblica l’album d’esordio “In memoria di”, un disco potente e visivo che ripercorre origini, memorie e identità. Il videoclip di “Non chiamarmi bella” vince il PIVI 2024 e, nel 2025, tre Videoclip Italia Awards. Con il disco Lamante è finalista alle Targhe Tenco 2024 (Opera Prima), riceve il riconoscimento di miglior disco italiano 2024 da Rockit e vince il premio speciale “Artista Emergente” ai Rockol Awards 2024. Nello stesso anno collabora con Levante e Paolo Benvegnù. Dopo l’uscita dell’album sceglie di concentrarsi su scrittura e live: oltre 50 date in tutta Italia, fino a essere scelta da Coez come opening act per l’intero tour nei palazzetti. Nel 2025 continua il tour e continua a lavorare ai brani del suo prossimo progetto discografico. A maggio 2026 pubblica il suo secondo album “Non dico addio” un lavoro che segna un passaggio profondo e necessario nel suo percorso creativo. L’album è stato interamente scritto da lei e prodotto insieme a Taketo Gohara. Un album profondo e viscerale, che rinuncia a ogni sovrastruttura per lasciare emergere una scrittura libera, istintiva e profondamente autobiografica. Un lavoro che non cerca di spiegare il dolore, ma lo attraversa, trasformandolo in suono, immagine e presenza. Dopo l’uscita del disco, Lamante porta la sua musica dal vivo con un nuovo tour partito il 23 maggio dal MI AMI Festival a Milano

Cesare Sinigaglia