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RADIO DATE
Authors: Arnaldo Guido
Type: Pop
Un basso funky dentro una bara: il 5 giugno esce “Finché sei viva”, settimo singolo di Arnaldo Furioso

“Finché sei viva / rischi la morte”. Una frase che sembra ovvia finché non la ascolti davvero.
È da qui che parte il nuovo singolo di Arnaldo Furioso, fuori il 5 giugno.

“Finché sei viva” è una canzone sull’accettare il rischio incorporato nel vivere.
Non una resa, non una posa eroica: una presa d’atto. Vivere significa essere esposti, vulnerabili, senza nessuna garanzia: nudo pectore, senza armature davanti alla vita.

Nel video, questa idea diventa letterale: Furioso canta e suona dentro una bara. Ma non da morto: da vivo. Da vivissimo.

Anche musicalmente il brano è tutt’altro che funebre. “Finché sei viva” è un electropop con venature funky a 130 BPM, con un basso disco, chitarre wah-wah, synth nervosi e un groove fisico, ballabile.

Il coro vocoder che canta “alive ain’t safe” suona come una scritta luminosa riflessa da una discoball: il rischio non spegne la festa, la rende più vera.

“Finché sei viva” è anche il Funeral Party della bugia più educata del mondo:
“tutto bene”, quando invece vorremmo metterci a urlare.

Il brano è il settimo atto del concept “Canzoni contro le (stronze) leggi del cosmo”.
Dopo l’amore quantico, il guinzaglio sessuale, la grammatica usata come arma, la plastica reale e mentale, Furioso arriva al rischio più elementare di tutti: essere vivi.

Nicola Battista