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Autori: Marcella Puppini
Etichetta:
Genere: Pop
Marcella Puppini
Boom Boom
Il primo singolo dall’album “Everything is beautiful”
in uscita per Sony Music il 4 settembre

Ex designer per Vivienne Westwood nella Londra della fine degli anni ’90, ex Mayoress di Camden, fondatrice nel 2004 del trio canoro Puppini Sisters, ad oggi considerate un punto di riferimento mondiale per i loro arrangiamenti a cappella e per la loro tecnica vocale, con oltre mezzo milione di copie vendute in tutto il mondo, collaboratrice di Bublè, direttrice musicale di spettacoli di Burlesque nei migliori teatri e club di Londra e al prestigioso Festival di Glastonbury, leader e fondatrice dell’ensemble indie-rock-Weimar Marcella and The Forget Me Nots, unica donna - e per giunta italiana - ad aver diretto la celebre Jazz band Russa George Garanian Big Band.
Non stupisce che Marcella Puppini abbia raccolto da tutto il mondo attorno a sé personaggi diversissimi, un po’ folli, famosi, indie, irrituali e inattesi per il suo primo debutto da solista Everything is Beautiful, progetto musicale che lei stessa definisce “Electronic Vintage, with an intoxicating blend of Swing House, Electronic Motown-Pop, Fellini-esque waltz-hop and soaring ballads.”
Jean-Max Rivière, icona della Francia esistenzialista e autore del testo francese di Boom Boom l’Hélicoptère, già collaboratore di Brigitte Bardot e Juliette Gréco. Il chitarrista storico e co-autore di Adam and The Ants, Marco Pirroni, che ha suonato la chitarra sul pezzo I Know You Lie; I DJ e produttori francesi Bart&Baker, pionieri dell’ElectroSwing, con i quali ha scritto e inciso Stop Googling Me; il noto rapper americano R.A. The Rugged Man, con il quale ha lavorato per il brano The Greatest in collaborazione con il produttore Mr Green; il cantautore, compositore, produttore, DJ e artista Stephen Coates del gruppo The Real Tuesday Weld, altrimenti conosciuto come The Clerkenwell Kid, che ha collaborato al brano So High come co-autore e produttore.

Marcella Puppini è sempre stata, durante tutta la sua carriera, un personaggio difficile da definire: precursore del genere Burlesque quando in Italia non si capiva nemmeno il senso del termine, animatrice del primo Vintage, quando da noi significava solo ‘abiti d’antan’, frequentatrice dell’indie più estremo, ma volto noto dei canali BBC. E anche ora trovare una sintesi per Everything is Beautiful è veramente impresa impossibile: scritto e prodotto da Marcella, rispecchia il suo spirito internazionale, i suoi gusti personali più profondi, non filtrati da alcun pensiero strategico o commerciale, la sua voglia di sperimentare e mettersi in gioco con garbo e ironia, ma anche la sua voglia di pop, inteso come leggerezza e semplicità. Forse, alla fine, l’intero progetto è proprio un omaggio nostalgico al pop europeo d’un tempo, quella cosettina leggera e divertente che ha segnato i nostri ricordi e la storia del ‘900, macinando numeri enormi, ma senza pretese, senza ambizioni estreme, semplicemente intrattenendo. Forse l’esatto contrario di ciò che è diventato oggi.
Marcella live:

Con le Puppini Sisters Marcella Puppini ha fatto tournée e apparizioni in tutta Europa, Russia, Stati Uniti e Canada. Ha suonato a Parigi (Alhambra, Olympia, La Cigalle), in Germania (Ubel und Geferlich a Amburgo, Muffathalle a Monaco, Lido a Berlino), a Londra (Shepherd's Bush Empire, Koko, The Royal Festival Hall). A New York (BB King's), Los Angeles (The Roxy, The Greek - con Cyndi Lauper), San Francisco (Bimbo's, The Greek - con Cyndi Lauper), e in vari teatri e locali dell'East e West Coast, nonchè al Montreal Jazz Festival. In Italia si è esibita al Circolo degli Artisti di Roma, al Teatro Manzoni di Bologna, al Cassero di Poggibonsi, al Teatro Golden di Palermo e al festival MITO a Milano.

Con le Forget Me Nots si è esibita a Londra a Koko, al Southbank, al Hackney Empire, a Torture Garden, al Fierce Festival, a Bar Jeder Vernunft (Berlino), al Festival Citta' delle donne di Ljubljana, a Bestival, al Micca Club di Roma.

Con la George Garanian Big Band, ha diretto nella Sala Tchaikovsky del Conservatorio di Mosca, al festival di Tchaikovsky a Izhevsk, a Perm, Ekaterinburg e altre citta' della Siberia.

Inoltre, ha lavorato come Direttore Musicale di spettacoli Burlesque/teatrali al Hackney Empire e al Player's Theatre di Londra, al Tower Ballroom di Blackpool e al festival di Glastonbury.

Mario Marcarini