Temper City "Self Aware"
Il brano virale del momento
A sole 3 settimane dalla release
#2 Global
#1 Italia, Germania, UK, US, Canada, Australia...
Temper City è il risultato naturale di cinque anni trascorsi a scrivere e produrre per alcuni dei più grandi nomi del pop e dei media globali. Composto dal cantautore
Eytan Peled (i cui brani vantano milioni di streaming) e dal duo di produttori internazionali
Sync (Aviv Barenholtz e Chen Kordova), il trio di base a Los Angeles esce finalmente dalle quinte per lanciare il suo primo progetto come band indie rock.
Dopo aver scritto centinaia di canzoni insieme e aver accumulato centinaia di milioni di streaming per artisti e realtà globali come
Fuerza Regida, Zeds Dead, Dimitri Vegas e Barns Courtney, oltre a grandi marchi come
Riot Games, Tomorrowland, BMW, Atlantic e Warner Records, i tre amici si sono resi conto che il loro lavoro migliore nasceva quando si trovavano semplicemente nella stessa stanza e che il loro DNA musicale comune si era evoluto in qualcosa di unico.
Il loro singolo di debutto,
"Self Aware", funge da fragorosa introduzione a questo nuovo capitolo. Ancor prima che il brano arrivasse sulle piattaforme di streaming, il primo teaser è diventato virale sui social media negli Stati Uniti. Nel giro di sole due settimane, la traccia ha raccolto centinaia di migliaia di "like" e ha ispirato migliaia di video UGC (contenuti generati dagli utenti) di fan che cantano il ritornello, segnalando un enorme interesse per il loro specifico stile indie rock.
In definitiva, Temper City è il risultato di tre amici che finalmente creano la musica che hanno sempre desiderato: un suono
Indie Rock-Pop crudo che trae profonda ispirazione dalle leggende dei primi anni 2000 (che li hanno spinti a imbracciare gli strumenti per la prima volta), filtrato attraverso una lente alternative tipica del periodo 2014-2016. Immaginate la grinta degli
Arctic Monkeys che incontra la raffinatezza synth-pop dei
The Killers e dei
Foster the People: un suono costruito sia per i viaggi notturni in auto che per i festival sold-out.
Chandrika Anna Merzari