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Etiqueta: Maqueta Records, Triggger, Sony Music Italy
Tipo: Urban


Dopo i singoli
“La Legge dello Specchio”, “Videogame” feat. Rancore e
“Il Viaggio dell’Anima” 
È FINALMENTE DISPONIBILE OVUNQUE
“STATO DI COSCIENZA”
IL NUOVO ALBUM DI
JESTO
DA OGGI IN RADIO ANCHE IL SINGOLO
“NON AVERE PAURA”

Dopo aver aperto il percorso con i singoli “La Legge dello Specchio”, “Videogame” feat. Rancore e “Il Viaggio dell’Anima”, il momento tanto atteso è arrivato: è finalmente disponibile ovunque “Stato di Coscienza” (Maqueta Records/Triggger/Sony Music Italy), il nuovo album di Jesto. Ad accompagnare l’uscita c’è “Non avere paura”, il nuovo singolo estratto dal disco, da oggi ufficialmente in rotazione radiofonica. 

Un Concept Album in cui le canzoni sono legate tra loro da un unico tema, da un’unica storia e un solo concetto centrale: “STATO DI COSCIENZA”. Un’eredità artistica e spirituale in cui suono e scrittura si intrecciano per esplorare livelli diversi dell’esperienza umana, tra materia e percezione, tra ciò che appare e ciò che resta invisibile.

In “Non avere paura”, traccia più rappresentativa dell’album, Jesto trasforma la fragilità in coraggio, parlando a chi si sente perso senza mai giudicarlo. Non promette l’assenza del buio, ma la certezza di non attraversarlo da soli. Tra immagini intime e una forte metafora cinematografica, Jesto invita a riprendere in mano la regia della propria vita attraverso una dichiarazione di vicinanza, lucidità e rinascita.

"Jesto ha attraversato un percorso che pochi comprendono finche' non lo fanno in prima persona. La filosofia, la spiritualità, l'esoterismo non erano per lui ornamenti estetici: erano strumenti di lavoro. La sua vocazione era quella dello sciamano, dell’architetto di riti emotivi e spirituali, del guaritore di anime. Dal piombo dell'ansia all'oro della consapevolezza: e' questa la trasmutazione che ha operato, brano dopo brano, vita dopo vita" racconta suo fratello Hyst.

Dal punto di vista sonoro, il progetto evita formule predefinite, aprendo il rap a nuove possibilità espressive. I brani di Jesto fondono l’elettronica composta da Pankees, collaboratore storico e figura chiave nella definizione del suono, e la composizione per orchestra ritmico sinfonica e coro polifonico del Maestro Fernando Alba, creando una fusione coerente tra linguaggio urban e musica classica.

Per confezionare l’album, Jesto ha coinvolto diversi professori della storica orchestra di Ennio Morricone, molti elementi del coro di Fabrica Harmonica e musicisti illustri del mondo rock come il chitarrista Simone Gianlorenzi. Una ricerca e una sfida, essendo il primo album rap nella storia italiana suonato con oltre 30 elementi d’orchestra. La cura di Jesto si riflette anche nell’estetica, caratterizzata da sobrietà ed eleganza, restituendo una maturità artistica compiuta.

Jesto compie un viaggio introspettivo attraversando il cambiamento, dal racconto del disagio personale degli albori, ad una riflessione universale sulla coscienza. Superando l'urgenza di apparire o accumulare, la sua scrittura esplora le zone d'ombra dell'identità e del pensiero. La musica non offre risposte semplici, ma diventa uno strumento di trasformazione interiore in cui la realtà esterna svanisce per lasciare spazio all'essere e alla consapevolezza.

Samantha Suriani