Dresda: “Maledetto orgoglio”
Il nuovo singolo della band milanese, una critica alla cultura della performance e alle sue ferite invisibili.
In radio dal 5 giugno 2026
«La canzone affronta il tema della crescita personale e del confronto con gli altri in una società che misura tutto in termini di performance. Il punto di partenza è una consapevolezza amara: arriva un momento in cui capiamo che non possiamo diventare “qualsiasi cosa”. Guardando indietro emergono le occasioni perse, le possibilità mancate, le differenze di partenza che hanno inciso sul nostro percorso.»
Dresda
“Maledetto Orgoglio” è il nuovo singolo dei
Dresda, secondo brano estratto dall’album
“Civili”, in uscita a
settembre 2026. Il brano mette a fuoco la frustrazione generazionale che nasce dal paragone continuo con chi sembra avanzare più velocemente. In questo scenario, la disuguaglianza non è un concetto astratto: è il risultato di condizioni che non scegliamo e che influenzano profondamente le traiettorie individuali. È una verità che si intuisce già da bambini, quando l’ego non è ancora formato e le differenze emergono con chiarezza.
Il brano si muove dentro questa tensione. Da una parte c’è il senso di inadeguatezza che alimenta una risposta narcisistica, un meccanismo di difesa che spinge a negare l’altro e a costruire una superiorità fragile. Dall’altra c’è la possibilità di riconoscerci nella vulnerabilità reciproca: se sentiamo il peso dei nostri limiti, possiamo intuire anche quello degli altri e aprire uno spazio di empatia. Il brano suggerisce che la tenerezza e riconoscere la fragilità altrui è l’opposto naturale dell’orgoglio e una condizione necessaria per amare.
Sul piano sonoro, “Maledetto Orgoglio” è uno dei brani più immediati dell’album, pur mantenendo un’attitudine punk. L’estetica volutamente infantile si riflette sia nel testo sia nelle scelte timbriche: una strofa più melodica lascia spazio a un ritornello noisy, sostenuto da una chitarra distorta e da una sezione ritmica veloce e martellante. Accordi aperti, cori e shimmer addolciscono il mix, creando un contrasto che amplifica il senso emotivo del brano.
All’interno dell’album
“Maledetto orgoglio” rappresenta uno dei punti in cui la dimensione personale si intreccia con quella sociale, mantenendo la tensione che caratterizza l’intero lavoro.
Il disco è stato registrato tra
Milano e le
Marche, prodotto da
Giuliano Dottori, mixato da
Max Lotti e masterizzato da
Giovanni Nebbia.
L’artwork del progetto è realizzato da
Stefano Sartori in arte
Satiro Sfrenato.
Etichetta:
Musica Distesa
Radio date:
5 giugno 2026
BIO
I
Dresda nascono a
Milano nel
2023 dall’incontro tra
Enrico Giorgino e
Francesco Parisotto. Il progetto prende forma con l’ingresso di
Luca Montecchi durante le registrazioni del primo EP e si completa con
Marco Cattaneo, entrato in vista della presentazione live del nuovo album "Civili".
Nel
2024 pubblicano l’EP d’esordio
“Dresda”, prodotto da
Giuliano Dottori, che li seguirà anche nella realizzazione del primo album
“Civili“, in uscita a
settembre 2026.
Dal vivo i Dresda hanno portato i brani dell’EP e parte del nuovo album sui palchi della scena milanese, esibendosi in spazi come Detune, Barrios e Circolo San Luìs.
Il primo singolo estratto dal nuovo album è
“Civili”, in radio dal
13 marzo 2026, seguito il
5 giugno da
“Maledetto orgoglio”.
L'AltopArlAnte