Gustavo è il testimonial esausto di una canzone dedicata allo stress da ufficio.
E così il nostro
rapper distrutto dal proprio lavoro, caratterizzato da turni massacranti, da troppe mansioni da svolgere in tempi ridotti, da reperibilità totale h 24. e da impossibilità di vivere una propria vita serena, si ribella stringendo i denti...ma non si ritira. Bisogna lavorare per vivere e non vivere per lavorare, differenza è STRESS.
Un ritmo dai suoni techno angoscianti che fanno immediatamente immedesimare l'ascoltatore nella pesante situazione descritta dal protagonista del brano.
Nel 1989 nascevano a Roma i Rheem Horky spa, un gruppo musicale all'avanguardia che proponeva musica rap rigorosamente in Italiano.
A distanza di 37 anni i componenti del gruppo, all'epoca ventenni, si sono incontrati per un caso fortuito e, tra una chiacchera e l'altra, felici di questa "carrambata", è stato riesumato da un vecchio hard disk, il master di questo brano.
Con un briciolo di incoscienza, un pizzico di speranza e tanta, ma tanta nostalgia decidono oggi di pubblicare questo brano rap "antico", lasciando invariati gli arrangaiamenti dell'epoca e le voci originali registrate decine e decine di anni fa.
Un sound datato, ma ancora molto attuale, con un testo che descrive, in maniera molto ironica, i "bollori" dei giovani che affrontanio per la prima volta le forti sensazioni scaturite dalle gioie del sesso e dei primi innamoramenti.
Potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa per tutti i "fedelissimi" della musica anni 90, epoca che segnò un cambiamento radicale nelle abitudini musicali italiane.
Il nome Rheem Horky spa (si legge rimorchi spa) gioca sul doppio senso citando il verbo "rimorchiare" e tradotto in italiano dall' Inglese, significa "Rime Orribili". Nome appropriato.
Il gruppo era formato da Marco De Antoniis (interprete rap, ideatore e autore del testo), Riccardo Gnerucci (compositore e arrangiatore), Danilo Riccucci (producer dj), Gianmarco Manzetti (vocal dj).
La storia del gruppo è stata citata anche del libro "volevo solo fare il rapper, ma a 30 anni ho capito di essere un astronauta" scritto proprio da Marco De Antoniis, noto manager di importanti artisti e produttore musicale che, appena maggiorenne, fu il fondatore di questo gruppo, i cui componenti, nonostante il lungo tempo passato, non hanno mai abbandonato la passione per la musica e per l hip hop.
Rappers nati troppo presto per i tempi dell'epoca e oggi simbolo della "Preistoria" del rap italiano.
Marco De Antoniis