SPINA
BLU,
sugli store digitali e in radio la nuova canzone estratta da
“IL MIO POSTO MIGLIORE”
Da venerdì 30 ottobre sugli store digitali e in radio “
Blu”, la nuova canzone estratta da “
Il mio posto migliore”, l’album d’esordio di
Spina, uscito a marzo 2026 per l’etichetta
ad est dell’equatore.
“Questa canzone affronta un tema molto delicato, quello del suicidio: rappresenta la forza necessaria per uscire dal tunnel, un post-it che, ogni mattina, mi ricorda che la vita è bella – dice
Spina. Ho scelto questa canzone come singolo perché, tra tutti i pezzi dell’album, è quello a cui sono più legato. In un momento in cui sentivo di aver perso tutto irrimediabilmente e di non avere più uno scopo nella vita, scrivere questa canzone mi ha fatto capire che nulla dura per sempre, né i momenti belli né tantomeno quelli brutti. È un dialogo con me stesso, grazie al quale mi sono reso conto che la cosa più importante è non perdersi d’animo perché non importa quanto forte sia la caduta, ciò che conta è ricordarsi che la vita è un viaggio fatto di alti e bassi e vale la pena di essere vissuta, sempre”.
Blu è una delle 11 canzoni contenute in
Il mio posto migliore, il nuovo lavoro in studio del cantautore originario della provincia di Salerno: estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai Velvet Underground di Lou Reed.
Nelle 11 canzoni vengono affrontati svariati argomenti: alcuni strettamente personali (la scoperta di sé stessi, l’amore, problemi familiari), altri invece ispirati a quello che sembra essere un vero e proprio disagio generazionale (ansia, incertezza sul futuro, depressione).
“
Il mio posto migliore” è il risultato di un lavoro di scrittura partito nel 2020, durante la pandemia, grazie alla “scoperta” del pianoforte, che diventa per Spina il diversivo principale in quelle lunghe giornate di quarantena, ma grazie anche e soprattutto all’incontro con
Claudio Domestico (Gnut) il quale, insieme a
Stefano Piro, decide di curare la produzione artistica del disco nel 2023.
“Ne
Il mio posto migliore ho voluto fotografare il disagio e la difficoltà che vive oggi la cosiddetta “Gen Z” nel tentativo di trovare il proprio posto nel mondo, un mondo che mette costantemente in competizione e non accetta tregua” – dice Spina.
BLU
CREDITI
Testo e musica: Michele Spina
Produzione artistica e arrangiamenti: Claudio Domestico (Gnut), Stefano Piro e Michele Spina
Registrato presso:
“Auditorium Novecento” da Fabrizio Piccolo e Peppe Innaro,
“Kammermuzak” da Carlo Di Gennaro,
“Seaside” da Claudio Domestico (Gnut),
“Controvento Music Lab” da Claudio Domestico (Gnut)
“Yellow Stone” da Stefano Piro
Mix: Simone De Filippis
Master: Giovanni Roma, “L’arte dei rumori”
Michele Spina: voce, chitarra elettrica
Claudio Domestico (Gnut): chitarra elettrica, cori
Stefano Piro: tastiere, synth, cori
Pierluigi D’Amore: basso
Michele Laino: batteria
BLU
TESTO
Perdonne moi
se mi contraddico ogni volta
non sono coerente affatto
giuro non lo faccio apposta
ho sogni di carta
ma sognare ormai non mi basta
qualcosa non va
si vede da come mi guardi
ho fatto un milione di passi
calpestando le cose importanti
e me lo diresti
se non ho più certezze né dubbi
cosa faresti tu?
Blu
Avevo voglia di andarmene
e tornare mai più
tuffarmi per annegare
in questo cielo
tutte le cose del mondo
hanno un inizio e una fine
me l’hai detto tu
Lo sapevi già
che amarmi è così complicato
siamo capaci a odiare noi stessi
e innamorarci comunque degli altri
possiamo spingere ed accelerare
fino a schiantarci
ed essere finalmente stanchi
di essere stanchi
Avevo voglia di andarmene
e tornare mai più
tuffarmi per annegare
in questo cielo
tutte le cose del mondo
hanno un inizio e una fine
me l’hai detto tu
Avevo voglia di andarmene
e tornare mai più
avevo voglia di andarmene e tornare
tutte le cose del mondo
hanno un inizio e una fine
me l’hai detto tu
si me l’hai detto
Avevo voglia di andarmene
e tornare mai più
tuffarmi per annegare
in questo cielo
tutte le cose del mondo
hanno un inizio e una fine
me l’hai detto tu
si me l’hai detto tu
e non tornare mai più
me l’avevi detto tu
e tornare mai più
me l’avevi detto tu
e non tornare mai più
si me l’avevi detto tu
BIO SPINA
Spina è un cantautore classe ‘98 originario della provincia di Salerno. Estetica punk, testi che parlano di disagio generazionale e un suono sporco con riferimenti al rock anni ’70 e ai velvet underground di Lou Reed.
Il progetto nasce nel 2018, quando pubblica il suo primo singolo “Darò fuoco alla mia casa”, che sarà poi seguito da una serie di singoli pubblicati tra il 2018 e il 2021 fino a quando, a marzo dello stesso anno, pubblica il suo primo EP di 5 brani (totalmente autoprodotto) dal titolo “Sogni Strani”.
Negli anni ha avuto la possibilità di esibirsi in svariati festival in tutta Italia, tra i quali il Meeting del mare (in apertura a Motta nel 2019), il Reset festival all’Off Topic di Torino, ma anche in tantissimi locali e piccoli club, tra la provincia di Salerno e Napoli.
A marzo 2026 esce per l’etichetta “ad est dell’equatore” il suo primo disco, dal titolo “Il mio posto migliore”, contenente 11 brani. Il disco è stato prodotto da Claudio Gnut e Stefano Piro, che hanno deciso di lavorare al progetto dopo aver conosciuto Spina in una lab di songwriting organizzata dallo stesso Gnut.
Segue un lungo tour in tutta Italia con Sean Albain, collega di musica e di etichetta.
Segui Spina:
IG:
https://www.instagram.com/spinascalle/
YT: https://www.youtube.com/@spina9236
Chiara Giorgi