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“Voglio danzare” è un canto di lode travolgente, brano d’apertura dell’album Trionfo, che accende fin dalle prime note un’atmosfera di fede viva e gioia irresistibile, anche nel cuore delle difficoltà.

Il brano racconta una scelta coraggiosa: lodare Dio in ogni circostanza. Come Daniele, saldo nella prova; come Neemia, fedele in ogni stagione; e come Davide, libero di danzare davanti alla presenza di Dio senza riserve.

Il bridge esplode con forza ed entusiasmo: una dichiarazione di vittoria che proclama come Dio trasformi il lutto in danza, il dolore in gioia, riempiendo il cuore di una speranza nuova.

“Voglio danzare” non è solo un brano da ascoltare, ma un’esperienza da vivere: un invito ad abbandonarsi alla lode, a rimanere saldi nella prova e a danzare nella certezza che Dio sta già operando, trasformando ogni cosa.

Divertiballi è il nome del duo artistico composto da Valerio Baggio e Herbert Bussini, compositori che negli ultimi vent’anni hanno firmato alcuni tra i più grandi successi nella produzione di canzoni e balli destinati al mondo dei bambini e dei ragazzi.

Divertiballi fa danzare e cantare grandi e piccoli all’interno di scuole, centri estivi, spiagge e mini-club dentro e fuori Italia. Un successo testimoniato anche dalle milioni di visualizzazioni dei loro video su Youtube.

Lo spirito che guida il duo è da anni sempre lo stesso: spaziare tra i generi -dance, rock, elettronica, jazz, pur rivolgendosi a un pubblico di giovanissimi, in fede ad un principio che vede la musica per bambini e ragazzi non solo come momento ludico ma anche pedagogico, che mira ad affinare la capacità di ascolto, esplorando diverse sonorità.

La canzone si fa così strumento capace di formare nuove sensibilità divulgando allo stesso tempo un nuovo approccio all’educazione musicale.

Ogni brano è costruito attorno a una piccola storia che prende vita dalla musica e dal movimento. Facendo leva sull’originalità e sulla fantasia di chi partecipa, grazie a gesti semplici da eseguire e da memorizzare, l’obiettivo non è mai la precisione della coreografia ma l’esperienza, l’atmosfera che il “rito” del ballo e del canto collettivo riescono a creare; la libertà di espressione individuale contribuisce così a costruire nuovi legami e un senso di appartenenza.

Questo brano è in gestione esclusiva di SIAE/SCF.

Letizia Kasala