Manuel Alfino presenta “Il Mio Jukebox”, il primo singolo che lo porta dalla console del DJ al microfono dell’artista e trasforma un’assenza nella promessa di non spegnere la propria voce, in uscita il 16 ottobre sugli store digitali e nelle radio
Un divano, i dischi in fila e le canzoni ascoltate insieme: da questi ricordi di famiglia nasce un pop intimo e personale che sceglie di non fermarsi al dolore e fa della musica una memoria, un rifugio e soprattutto una continuità.
Manuel Alfino pubblica
“Il Mio Jukebox”, il suo primo singolo,
venerdì 16 ottobre 2026 sugli store digitali e nelle radio. Il testo è di
Manuel Alfino e la musica di
Stefano Iezzi, che ne è anche il
produttore. Il brano esce per l’etichetta
Underbridge Records, è edito da
Orangle Records e distribuito da
Jumaat.
“Il Mio Jukebox” è un brano pop intimo e personale che nasce da un’assenza e dal bisogno di trasformare il dolore in qualcosa che possa continuare a vivere attraverso la musica. Al centro ci sono i ricordi di una famiglia, le canzoni ascoltate insieme, un divano, una voce che manca e quei piccoli momenti quotidiani che, con il tempo, diventano impossibili da dimenticare.
Pensato come omaggio al padre e al legame speciale costruito attraverso la musica, il brano fa della musica il filo che unisce passato e presente. Dai Giganti a Battisti, da Vasco agli 883, le canzoni che hanno accompagnato l’infanzia e la crescita di Manuel diventano parte di un’eredità emotiva che continua a vivere dentro di lui.
Il titolo ne è la sintesi: “Il mio jukebox eri tu”. Con queste parole Manuel indica la persona che gli ha trasmesso una passione, una cultura musicale e una parte
importante di ciò che è diventato. Così trasforma un’esperienza personale in un racconto nel quale anche chi ascolta può riconoscersi.
Il brano parla di un vuoto difficile da colmare ma sceglie di non fermarsi al dolore. La sua direzione è la lotta, la forza di andare avanti e la volontà di trasformare ciò che manca in una promessa: non spegnere la propria voce.
“Io non spengo la mia voce È una promessa che risuona Tu mi hai dato la scintilla
ora è un fuoco che non si spegnerà”
La voce ritorna in tutto il testo: nella prima strofa è quella che manca in casa, nella seconda diventa la promessa di non spegnere la propria e nel ponte è una voce che non si ferma.
Il testo si apre su un vuoto che ferma tutto mentre fuori il mondo continua a girare: manca la voce in casa e restano i dischi in fila, che aspettano. Il ricordo si allarga alla mamma che ballava mentre si cantava insieme, alle canzoni dei Giganti dentro giorni sani e a ciò che Manuel vorrebbe dire senza più tenerselo dentro.
Nella seconda strofa, dopo i mille brani che affollano la testa, arriva una frase che dice quanto Manuel debba a quella persona: “Il mio meglio l’ho preso da te”. Poi ritornano il divano, i motori che rombavano e gli occhi lucidi a tifare come matti. Dal ritornello, che si apre con “Dobbiamo lottare”, al ponte, che ricorda un patto, “Vivere o Niente”, il testo passa dall’io al noi e la lotta contro il vuoto diventa un compito condiviso. È un brano dedicato a un legame profondo e raccontato attraverso immagini semplici e autentiche.
Con questo singolo Manuel Alfino apre ufficialmente il suo percorso come artista, portando nella propria musica le esperienze maturate negli anni come DJ e animatore, il rapporto diretto con il pubblico costruito nei locali e quella stessa passione per le canzoni che ha accompagnato tutta la sua storia. Dalla console al microfono, dal mondo dei DJ a quello della musica originale: un passaggio che non rinnega le origini ma le porta dentro un progetto più personale e cantautorale.
Parallelamente all’uscita di “Il Mio Jukebox”, Manuel è già al lavoro su nuovi brani, con l’obiettivo di costruire nei prossimi mesi un percorso musicale sempre più definito e riconoscibile.
Manuel Alfino, classe 1999, è un artista emergente che muove i primi passi nel panorama musicale italiano con un progetto che nasce dall’incontro tra passione, esperienza e una profonda cultura musicale. Il suo percorso prende forma inizialmente come DJ e animatore, attività che lo porta a esibirsi nei locali della costa adriatica e nei territori circostanti, costruendo nel tempo una propria identità musicale e un rapporto diretto con il pubblico. In questo contesto nasce il nome DJ Jukeboxe 99, che racchiude due elementi fondamentali della sua personalità: l’amore per la musica, alimentato anche dall’influenza e dalla cultura musicale trasmessa dal padre, insieme alla passione per la boxe. Attualmente Manuel porta sui palchi e nei locali un repertorio di cover, affiancando all’attività da DJ il desiderio di raccontarsi attraverso la propria musica.
Cristiano Romanelli