Tra i protagonisti dell’ultima edizione di “Amici”
Apprezzato per la sua scrittura personale ed emotiva
Dopo il suo EP “PERDIGIORNO”
plasma
“PREGHIERA AL CIELO”
Da venerdì 18 settembre sarà in radio e disponibile in digitale, “PREGHIERA AL CIELO” (pre-save), il nuovo singolo di plasma, che arriva dopo il suo ultimo EP “PERDIGIORNO”.
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Preghiera al cielo”, che plasma ha presentato live in anteprima quest’estate, nasce dal bisogno di trasformare il dolore per una perdita in un gesto di memoria.
plasma mantiene viva la memoria di Simone, suo amico e produttore prematuramente venuto a mancare, attraverso gesti e abitudini che appartengono alla loro amicizia e che oggi assumono un significato diverso. La musica diventa così uno spazio in cui la sua presenza può ancora essere evocata, condivisa e celebrata.
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Preghiera al cielo” è una canzone che ho scritto per Simone, il mio amico e produttore, scomparso due mesi fa»
racconta plasma «È nata dal bisogno di continuare a parlargli e di trasformare la sua assenza in qualcosa da condividere. Il brano ha un’anima hip hop, ma nel ritornello entrano cori gospel che diventano una vera preghiera: l’immagine è quella di me e dei nostri amici che, alla fine di ogni serata, la cantiamo insieme per sentirlo ancora vicino. Un inno a Simone, alla nostra amicizia e al ricordo di chi non c’è più, con l’idea che la musica possa essere un modo per tenere qualcuno con noi, anche quando non possiamo più abbracciarlo».
La “preghiera” del titolo prende forma attraverso un gesto semplice, quello di ritrovarsi insieme e dedicare un momento a chi non c’è più. Un’immagine che parte da un’esperienza personale per diventare qualcosa di più universale, lasciando a chi ascolta uno spazio in cui riconoscere i propri ricordi, le proprie assenze e il proprio modo di sentirsi ancora vicino a qualcuno attraverso la musica.
Il brano si muove tra un’anima hip hop e l’intensità dei cori gospel, che nel ritornello trasformano la canzone in una vera e propria preghiera collettiva. Il cielo diventa così il luogo simbolico attraverso cui continuare a comunicare con chi non c’è più: “E speriamo che ti arrivi davvero”. Non una certezza, ma il desiderio di credere che quelle parole, cantate insieme, possano ancora raggiungerlo.
L’ultimo EP di plasma, “
PERDIGIORNO”, racconta la sua dimensione più personale e consolida una cifra stilistica costruita attorno alla scrittura. Le atmosfere di Genova e le esperienze dell’artista diventano il punto di partenza di un progetto che alterna introspezione e immediatezza. Nell’EP trovano spazio i tre brani presentati ad Amici e “Colore”, singolo in cui l’artista affronta il proprio passato con una scrittura diretta, disillusa e priva di filtri.
PLASMA
plasma, nome d’arte di Antonio Silvestri, è un giovane cantautore nato a Genova nel 2001. Cresciuto tra i suggestivi vicoli e i pittoreschi carruggi della città portuale, l’artista trascorre la sua adolescenza immerso nell'atmosfera unica e suggestiva di questo luogo carico di storia e cultura. Le sue prime esperienze musicali prendono forma durante gli anni dell'adolescenza, un periodo caratterizzato da una serie di esperienze intense e profonde. È proprio durante questo periodo che plasma attraversa una fase particolarmente turbolenta, culminata in un ricovero ospedaliero nel 2015. Questo momento di crisi personale si rivela per lui una svolta, diventando la fonte d'ispirazione per il suo primo brano, "Rondine". Intriso di desiderio di libertà e di un’aspirazione verso mondi lontani fatti di prati verdi e cieli blu, il brano si contrappone alla realtà angosciosa della stanza bianca e della sofferenza interiore che plasma stava vivendo. Quest'esperienza segna profondamente il giovane artista, portandolo a scoprire la potenza trasformativa della musica, in particolare del rap, come mezzo di espressione capace di sublimare il dolore in qualcosa di positivo. Da quel momento in poi, plasma non si ferma più: trascorre molti anni a raccogliere ispirazione da ogni angolo della sua vita, dalle gioie più luminose ai momenti più bui, per poi chiudersi nella sua stanza e dedicarsi intensamente alla scrittura e alla composizione musicale. La sua determinazione e la sua passione lo portano a guadagnarsi un posto all'interno della scena rap genovese, partecipando a battaglie freestyle e esibendosi in concerti in varie località. Ha l'onore di aprire i concerti di artisti affermati come Bresh, Disme e Vaz Te, consolidando la sua presenza nel panorama musicale locale e arrivando a collaborare con artisti della sua stessa città, come Alfa e Olly, contribuendo così a creare un'atmosfera artistica e culturale fiorente nella Liguria, da cui plasma attinge costantemente ispirazione per le sue creazioni e che reputa essenziale al fine di formare un poeta. Attraverso la sua musica, plasma si rivela non solo come un abile cantautore, ma anche come un poeta contemporaneo che trasforma le sue esperienze personali in opere d'arte, capaci di toccare il cuore e l'anima del pubblico. Nel 2025 entra a far parte della classe di “Amici”, voluto fortemente da Rudy Zerbi. La sua esperienza nel programma segnata da alti e bassi riesce a forgiarlo ancora di più, rendendolo ancora più determinato e consapevole delle proprie capacità, grazie alle quali conquista la fase Serale del talent. Durate il suo percorso ad “Amici”, plasma presenta 3 singoli: “Perdere Te”, “Perdigiorno” e “Segreto”.
Il percorso prosegue con la pubblicazione di “PERDIGIORNO”, EP che raccoglie le diverse sfumature della scrittura di plasma e ne restituisce un ritratto più ampio, tra vissuto personale, atmosfere genovesi e una costante ricerca emotiva. Un lavoro che consolida una cifra artistica già riconoscibile e porta avanti quella capacità di raccontare la realtà attraverso immagini intime e universali.
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Claudia Attanasi