Andrea Gherpelli: “Mi troverai”
L’esordio musicale dell’artista emiliano, un brano che racconta la presenza, la vulnerabilità e il coraggio di esserci davvero.
In radio dall’8 maggio 2026
«Quando qualcuno ti ama così come sei e non ha mai cercato di cambiarti, devi avere fatto qualcosa nel verso giusto. Per un amore così tu ci sarai sempre, perché sentirsi amati per quello che si è è la forma più alta di amore che si possa vivere. “Mi troverai” nasce da questa certezza: io ci sarò, e tu mi troverai»
Andrea Gherpelli
“Mi troverai” è il singolo d’esordio di
Andrea Gherpelli, un racconto intimo che mette al centro la presenza come gesto d’amore. Il brano nasce dall’idea che esista un modo di amare capace di accogliere senza cambiare, di riconoscere l’altro così com’è e di restare accanto nonostante ciò che la vita porta con sé.
La canzone dà voce a una sensibilità maschile spesso nascosta, a quella parte che fatica a mostrarsi vulnerabile e a raccontarsi nei momenti più privati. In “Mi troverai” questa fragilità diventa un luogo condiviso, fatto di abitudini e gesti che solo chi divide la vita con te può riconoscere.
Il brano nasce con un tono scanzonato, pensato per alleggerire il peso emotivo che porta con sé e far arrivare il messaggio in modo diretto. La musica diventa un invito a liberare la mente, come salire su un’immaginaria bicicletta che ti solleva da terra e ti fa respirare. Il tempo della canzone è scandito dal suono del campanello, un richiamo a pedalare leggeri come certi giorni d’inizio estate. Gli shaker e i tamburi dai suoni gravi aggiungono un gusto etnico e un movimento costante, mentre il sax finale interpreta la sensazione di libertà.
“Mi troverai” si inserisce nel percorso del nuovo disco in uscita alla fine dell’estate, un’opera che nasce da un bisogno personale di rallentare e tornare a uno sguardo più poetico sulla vita. Gherpelli lo descrive come un luogo di confidenze, un ascolto intimo che invita a recuperare delicatezza, presenza e tempo per elaborare le emozioni. È un album essenziale, costruito togliendo il superfluo per lasciare che la voce — come un primo piano cinematografico — riveli ciò che di solito resta nascosto. Un lavoro pensato per connettere gli animi “offline”, in un dialogo diretto e senza fronzoli, dove ogni brano diventa un gesto di autenticità.
Il progetto nasce dall’esigenza personale di riprendersi quella forma espressiva musicale già percorsa in passato col teatro canzone e grazie all’incontro con
Fabio Ferraboschi, autore e produttore emiliano, cresciuto come Gherpelli nelle campagne di Correggio. I brani dopo lunga gestazione sono stati registrati nell'autunno/inverno 2025, prodotti e arrangiati dallo stesso Ferraboschi al
Busker Recording Studio
Etichetta:
Incipit Records
Radio date:
8 maggio 2026
BIO
Andrea Gherpelli nasce a
Correggio, in una famiglia di contadini abituati a trasformare il lavoro in gesto creativo. La sua formazione artistica comincia presto: studia chitarra con
Bobby Bartolucci, bassista degli
OraZero, e da autodidatta esplora batteria e pianoforte. Parallelamente lavora nei campi accanto al padre, capocomico di compagnia, salendo per la prima volta su piccoli palchi di paese dove si mescolano teatro popolare, musica e vita quotidiana.
Durante gli studi coltiva una doppia tensione: da un lato la passione per la natura, la matematica e le scienze, che lo porta a iscriversi a Ingegneria a Bologna; dall’altro il richiamo costante del palcoscenico. Entra nella compagnia teatrale universitaria e diventa batterista degli
Agitazione, band hardcore con cui registra demo tape e suona nei club e nei centri sociali dell’Emilia. Il teatro torna presto a cercarlo: è mimo‑danzatore al
Teatro Valli di Reggio Emilia nel “
Bolero” di Béjart, nella
"Norma" di Bellini e allo
Sferisterio nell’
”Aida” diretta da
Hugo De Ana.
Dopo la laurea si trasferisce a Roma, dove insegna matematica come supplente nelle scuole statali e avvia la sua formazione artistica professionale. Vince due borse di studio, al
CAMPUS di Cinecittà diretto da
Maurizio Costanzo e all’
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Nella capitale muove i primi passi sui set televisivi e costruisce un percorso personale nel teatro‑canzone con
“Parti di me”, spettacolo replicato centinaia di volte. Con
Francesco Forni e
Ilaria Graziano crea
“La Notte prima della Domestica”, un format musical‑teatrale che anticipa gli house concert entrando nei salotti delle case romane.
Nel tempo lavora con registi e attori come
Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Ficarra e Picone, Gigi Proietti, Massimo Popolizio, Andrea Porporati, Riccardo Donna, Giacomo Campiotti, Daniele Vicari, Giorgio Diritti, Marco Bellocchio, Dario Argento, Donato Carrisi, Roberto Andò, partecipando a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. È protagonista del format
“Wild Teens – Contadini in erba” su
Canale NOVE e interpreta
Gian Lorenzo Bernini nella docu‑fiction
“The Power of Art" per la
BBC.
Dal
2021 il grande pubblico lo conosce come il dottor Mosca, capo chirurgo della serie
RAI “Cuori”, ruolo che interpreta nelle tre stagioni e disponibili su
Netflix. Ha recitato inoltre in altre serie tv di successo tra cui
“Don Matteo”,
“Che Dio ci aiuti”,
“L'alligatore”,
“La ricetta della felicità".
Parallelamente al percorso attoriale, Gherpelli sviluppa un progetto musicale pubblicando il singolo
“Mi troverai”, in radio dall’
8 maggio 2026. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a
Fabio Ferraboschi, già coautore per
Cristiano De Andrè.
L'AltopArlAnte