CROSSIN’ MIDNIGHT: “RED HAIR” È DA OGGI DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE DIGITALI
Il secondo estratto da “Red Leech Road” mette a nudo un desiderio che non si nasconde dietro le metafore, con un suono grezzo che guarda alla scena underground
Da oggi, 24 luglio 2026, “Red Hair” è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e download digitale. Dopo “Baba Jaga”, è il secondo capitolo di “Red Leech Road”, l’album d’esordio dei Crossin’ Midnight in uscita nel corso dell’anno.
“Red Hair” racconta senza troppi filtri l’attrazione fisica per una persona dai capelli rossi, tra provocazioni e un gioco di sguardi che lascia poco all’immaginazione. Il tempo scelto per il brano si adatta bene a questo racconto, mentre il ritornello punta tutto sulla facilità, studiata e voluta, con cui resta impresso all’ascolto. A tenere insieme il tutto è il suono che da sempre contraddistingue i Crossin’ Midnight: ruvido e diretto, capace di restituire in studio la stessa energia che la band porta sui palchi.
«Your sensuality makes me desire your red hair»
Il pezzo affonda le radici in un’idea di Chris Lovesgod, voce della band, che ancora adolescente scrive il riff portante, la linea melodica e il testo. Solo in seguito il resto della formazione si unisce al lavoro, trasformando l’intuizione originaria in una canzone compiuta.
La lavorazione del singolo porta la firma del produttore Alfredo Grassi, mentre al missaggio interviene il fonico Dario Ravelli, già al lavoro con nomi come John Paul Jones, Yngwie Malmsteen, Bluvertigo, Gianluca Grignani e Pinguini Tattici Nucleari. Entrambi seguono la band negli spazi di Time Track Factory, realtà con cui i Crossin’ Midnight collaborano stabilmente.
Il gruppo non si forma da un giorno all’altro: Beat Sem, Less e Sly Mongoose, rispettivamente basso, batteria e chitarra, si incontrano fuori dai confini italiani durante un soggiorno linguistico a Canterbury, pur essendo tutti originari di Torino. La formazione si completa solo nel 2018, quando arriva la voce di Chris Lovesgod: è con questo assetto che nascono le prime cover, suonate sotto la sigla “Nexus”, prima che il progetto trovi una propria identità. Dal 2021, un’attrezzatura di registrazione tutta loro permette alla band di produrre la musica in autonomia, un passaggio che porterà poi al debutto discografico con il nome Crossin’ Midnight.
Cristiano Romanelli