JALEN NGONDA annuncia il secondo album ‘Doctrine of Love’, in uscita il 5 Giugno per Daptone Records.
Ascolta la tiletrack e nuovo singolo ‘Doctrine of Love’.
Jalen Ngonda sarà in Italia questa estate per presentare il nuovo album, atteso per due date a Roma e Locorotondo.
. 05 Agosto, Roma - Casa del Jazz -
. 07 Agosto, Locorotondo (Bari) - Locus Festival -
Lo stile del cantautore americano affonda le sue radici nel soul e nell’R&B d’epoca, influenzato dai grandi nomi degli anni 60’.
L’esordio di Jalen Ngonda del 2023, ‘Come Around And Love Me’, ha ottenuto un enorme successo di pubblico, con oltre 300 milioni di stream all’attivo e brani di successo come ‘If You Don’t Want My Love’.
Oltre alla titletrack sul nuovo album di Jalen Ngonda sarà presente anche ‘Anyone in Love’, opener del nuovo album condivisa lo scorso anno
Negli ultimi tre anni, Jalen Ngonda è passato da artista di culto a vero e proprio erede della tradizione soul, portando il suo sound dai piccoli club fino alle arene e ai festival internazionali. Con il nuovo album ‘Doctrine Of Love’ Ngonda abbraccia pienamente il suo ruolo di discepolo e innovatore: il brano che dà il titolo al disco ne definisce sia il tono emotivo sia la direzione musicale. Costruito su un ritmo schioccante, incredibili cori e un crescendo carico di gospel, ‘Doctrine Of Love’ è un classico istantaneo.
“Ho scritto quel pezzo in un momento in cui avrei fatto qualsiasi cosa pur di uscire dallo studio - racconta Jalen Ngonda. In quel periodo ascoltavo moltissimo James Brown, ed è stata un’ispirazione. Doctrine per me era una parola che non usa mai nessuno. L’ho interpretata come un certificato, il ‘Certificato d’Amore’. Ma l’abbiamo scritta, registrata, ed è diventata una cosa a sé. Io scrivo la canzone. L’ascoltatore può interpretarla come vuole”.
Questa miscela giocosa di rispetto e irriverenza è la cifra della sua arte. Collezionista di vinili, Ngonda è cresciuto ascoltando i 45 giri Stax e Motown regalati dalla nonna. Rimane profondamente immerso nel suono e nello spirito del soul classico: “Ascolto quasi esclusivamente musica degli anni ’60. E poi ’50, ’40. Praticamente niente oltre il 1972”. Sul palco, con il suo impeccabile stile anni ’50 e un’eleganza d’altri tempi, incarna il carisma delle star dell’età d’oro del soul e dell’r&b: un’anima moderna alla ricerca dell’autenticità vintage, un Marvin Gaye per la generazione Discogs.
Il singolo ‘Doctrine Of Love’ è un classico immediato, pieno di sicurezza e carisma. Distilla tutto ciò che aveva reso il suo debutto del 2023, ‘Come Around And Love Me’ (oggi oltre 348 milioni di stream), un successo, spingendosi ancora oltre. Se il primo album guardava al soul dei primi anni ’70 di Marvin Gaye e Curtis Mayfield, questo nuovo lavoro si colloca più vicino al 1968, ricco di r&b di New Orleans anni ’50, melodrammi da girl group, bagliori folk-rock e la grinta del soul di Chicago e Detroit.
Nato e cresciuto nel Maryland, vicino a Washington D.C., Ngonda ha iniziato il suo percorso a 11 anni, quando ascoltare i Temptations alla radio “gli ha cambiato la vita”. Autodidatta su chitarra, batteria e tastiere, ha mosso i primi passi suonando la batteria in chiesa, per poi studiare alla LIPA (Liverpool Institute for Performing Arts). Dopo anni di busking a Londra e di affinamento del suo stile, ha firmato con Daptone Records nel 2022 e pubblicato il suo acclamato debutto l’anno successivo.
Da allora, la sua ascesa è stata inarrestabile. Dai 300 posti del Moth Club di Londra ai più di 5.000 dell’Hammersmith Apollo, dai primi slot nei festival ai palchi principali di Glastonbury e We Out Here, Ngonda ha dimostrato che il soul autentico può ancora conquistare il pubblico contemporaneo. Le collaborazioni con Gorillaz e Jordan Rakei e i tour al fianco di Thee Sacred Souls, Freddie Gibbs e Olivia Dean, hanno consolidato ulteriormente la sua reputazione come uno degli artisti più magnetici della scena attuale.
‘Doctrine Of Love’ è un album intriso di storia, ma mai intrappolato in essa. Ogni break di batteria, ogni crescendo d’archi, ogni falsetto è curato con amore e allo stesso tempo vibrante di vita: il suono di un artista che assorbe decenni di influenze trasformandole in qualcosa di profondamente personale. Spugna musicale che attinge tanto dal rock quanto dal folk, Ngonda resta un uomo-soul rinascimentale nel cuore:
“Non esagero quando dico che ogni giorno della mia vita vorrei svegliarmi nel 1964 a Detroit, a registrare con i Funk Brothers. Ma non è la mia vita. Quello che posso fare è esprimere i miei pensieri e la mia fascinazione per quel suono e quel periodo, ed essere un artista. La ‘Doctrine Of Love’ sostiene che ogni pensiero e azione debbano essere guidati prima di tutto dalla compassione verso gli altri, perché l’amore è la misura più alta del valore umano.”
Ngonda porterà Doctrine Of Love in tour per tutto il 2026, con una lunga serie di date da headliner e apparizioni nei principali festival in Australia, Regno Unito ed Europa, Italia compresa. Il tour partirà a marzo e proseguirà per tutta l’estate, dalle niostre parti questa estate, alla Casa del Jazz di Roma e al Locus Festival di Locorotondo.
Info:
Davide Iurlano