Liam Shortall, polistrumentista, produttore, compositore e performer noto con il nome di
corto.alto, torna con il nuovo singolo
APRIL, una collaborazione con
anaiis, cantante franco-senegalese di base a Londra, nota per i suoi testi introspettivi che spesso toccano temi legati all’identità nera, all’autostima e alla maternità.
Dopo aver attirato l’attenzione con il suo mini-album
Devotion & the Black Divine, influenzato dal Brasile e realizzato insieme a Grupo Cosmo, Sessa e Luedji, “One to Watch” per
The Observer, anaiis porta la sua scrittura poetica in APRIL, su un tappeto sonoro caldo e delicato firmato Shortall. Il brano segna un cambio di passo rispetto ai singoli precedenti di corto.alto,
VANDAL – in collaborazione con Moses Yoofee – e il travolgente
DON’T LISTEN, e conferma ancora una volta la propensione dell’artista a un approccio libero e fluido ai generi e agli stili, cifra distintiva del suo progetto negli ultimi anni.
Parlando della collaborazione, Shortall racconta:
“Ho sentito per la prima volta anaiis in un remix su cui stavo lavorando e in cui lei era presente, e sono rimasto subito colpito dall’onestà e dalla profondità della sua voce. Ho capito immediatamente che volevo collaborare con lei su qualcosa per corto.alto. All’inizio di quest’anno ci siamo incontrati a Londra una sera e abbiamo scritto 'APRIL' – un brano che esplora temi che ci toccano entrambi profondamente: il lutto, la guarigione e la resilienza.
anaiis è una voce rara e potente nella musica – piena di anima, coraggio e sincerità. Lavorare con lei a questa collaborazione è stato fonte di grande ispirazione, e sono davvero orgoglioso di condividerla.”
anaiis aggiunge:
“È stato meraviglioso entrare in sintonia con corto.alto su 'APRIL'. Dopo esserci conosciuti al concerto di Theo Croker al Barbican, dove entrambi ci esibivamo, abbiamo voluto collaborare. Questa canzone racchiude una delle essenze principali e delle ragioni per cui faccio musica: è uno spazio in cui elaborare i momenti difficili della vita, sentirsi accolti e, soprattutto, trovare speranza. Mi ha ispirata il titolo della canzone, nato da un aneddoto che Liam mi ha raccontato sulla vita in Scozia e che ho trovato bellissimo.”
Shortall festeggia anche la sua recente vittoria come “Breakthrough Artist” agli
AIM Awards 2025 di Londra, in concomitanza con il suo tour da headliner, che questa settimana tocca anche l’Italia con tre tappe:
domani 24 ottobre al
Locomotiv di
Bologna,
sabato al BIKO di
Milano e domenica al
Monk di
Roma.
Danilo Durante