Dirlinger: “La città ideale // Il vecchio e il mare”
Il doppio singolo del cantautore marchignolo - a cavallo tra Romagna e Marche - inaugura una fase più intima e raccolta.
La release esce in digitale e in vinile, come un 45 giri contemporaneo: il “lato A” è il brano destinato alle radio, mentre il “lato B” completa il quadro con un racconto parallelo.
“La città ideale” in radio dal 6 febbraio
Dopo un anno trascorso in viaggio con l’album
“cOntastorie”, tra palchi, festival e incontri,
Dirlinger si ferma. Si guarda intorno, fa ordine, decide cosa portare con sé e cosa lasciare indietro. Da questa pausa nasce
“La città ideale // Il vecchio e il mare”, un doppio singolo che segna un nuovo inizio: due brani che si parlano, che si osservano da angolazioni diverse, uniti da un approccio più acustico e raccolto, ispirato dalle sonorità di
Elliott Smith e
Filippo Gatti e da un clima emotivo che affonda le radici negli anni post‑COVID.
“La città ideale” riflette sull’amore come luogo in cui ritrovarsi. La persona amata diventa una “città ideale” nel senso rinascimentale del termine: uno spazio ordinato, armonico, capace di proteggere senza chiudere, un punto fermo in mezzo al disordine del mondo. Una casa possibile, costruita con la cura più che con le mura.
È il brano che apre la release e accompagna l’uscita radiofonica.
“Il vecchio e il mare” nasce invece da un riadattamento libero del romanzo di
Hemingway. Dirlinger ne raccoglie lo spirito: la capacità di lasciarsi sorprendere dagli imprevisti, di accoglierli come occasioni per conoscersi davvero. È una canzone che guarda al mare come a un orizzonte che mette alla prova, ma che allo stesso tempo apre strade inattese.
La copertina tiene insieme questi due mondi: le mura che proteggono la città e, in contrasto, il mare aperto con una barca che vi si spinge. Due immagini sovrapposte che raccontano il movimento tra rifugio e viaggio che attraversa l’intero progetto.
Il doppio singolo è interamente scritto, suonato, arrangiato, registrato, mixato e masterizzato da Dirlinger, che firma ogni dettaglio del lavoro. Le fotografie e la grafica sono di
Rita Igbinomwanhia.
Autoproduzione
Release date:
6 febbraio 2026
BIO
Andrea Sandroni, in arte
Dirlinger, è un cantautore e storyteller, un autentico menestrello “
marchignolo" (si muove artisticamente tra
Romagna e Marche). Con la sua chitarra, racconta storie d’amore, di religione e di vita quotidiana, toccando temi universali che risuonano con il pubblico.
Inizia il suo percorso musicale esibendosi dal vivo nelle serate della riviera adriatica, affermandosi come organizzatore e protagonista de
Il Salotto di Dirlinger, un evento dedicato ai cantautori indipendenti. Nel
2022 esordisce con il singolo
"Pantera di Mare", un’autoproduzione che cattura l’attenzione di festival e concorsi musicali, segnando il primo passo di un viaggio artistico in continua evoluzione. A seguire pubblica l’
EP "Bildungsroman // Romanzo di formazione", consolidando la sua identità musicale.
Nel 2024, Dirlinger si afferma non solo come cantautore, ma anche come comunicatore. È coautore e conduttore del programma radiofonico
"Nota Bene" su
Radio Talpa Cattolica, dove dialoga con artisti di spicco legati alla canzone d’autore, tra cui Claudio Fabi, Stefano Pio e Roberto Costa. Lo stesso anno è scelto come open act in prestigiosi eventi, tra cui:
Gianluca De Rubertis allo Spazio WEBO di Pesaro per la tournée promozionale de L’equazione del destino (primavera 2024);
Rumore Adriatico - Musica dal presente, festival estivo dedicato alla musica alternativa (estate 2024);
Festival Errare e Umano, al fianco di
Alberto Bertoli (ottobre 2024).
Nell’autunno 2024 esce il suo primo album autoprodotto,
“cOntastorie”, da cui vengono estratti i singoli
“Mafalda” e
“Shalom”.
Nel Febbraio 2025 è openact dei
Nomadi all’interno della storica manifestazione “Nomadincontro” di Novellara (RE). A maggio 2025 suona il suo album sul palco MEI di
Eufonica, alla Fiera di Bologna; in ottobre 2025 si è esibito tra gli artisti emergenti sul palco del
MEI di Faenza.
Nel 2025 è selezionato per
Il Tenco Ascolta e si esibisce al
Meco Fest in apertura a
Greta Zuccoli.
Tra il 2025 e il 2026 debutta anche come compositore per il cinema, firmando le musiche dei cortometraggi
Amore distante e
A piccole dosi. Nel marzo 2026 sarà alla
Libreria Bocca di Milano con
La parola contata, recital‑concerto con ITA.
Riconoscimenti e Premi:
Dicembre 2025: “Premio Miglior Testo” e “Terzo classificato – Autori al Centro” in Grosseto
Luglio 2025: “Premio della Critica – LiXio” in Ravenna
Giugno 2025: “Premio della Giuria – Gambe all’Aria Festival” in Verona
Maggio 2025: “Primo Premio – MusicLab” in Velletri
Luglio 2024: “Secondo Premio – HoE Contest” in Laives.
Dicembre 2024: “Premio della Critica – Premio Pigro” in Teramo
Dicembre 2024: “Primo Premio Categoria Giovani Sez. Inediti” e “Premio Radiofonico” a Festival Sotto il Conero di Ancona
Aprile 2024: Primo Premio - Premio Augusto Daolio e Targa Bertoli – Concorso Augusto Daolio (Chiaravalle, AN)
Luglio 2023: Premio iVisionatici Festival – Punta alle Stelle (Massa Lombarda, RA)
Luglio 2023: Premio speciale Voice Evolution Institute e Premio Radio Italia Anni 60 TV – Festival di Gatteo (FC)
Marzo 2023: Premio della Critica – Sala Stampa – The Best Talent (Forlì)
Settembre 2022: Premio Schnell – SayFest (Fano, PU)
L'AltopArlAnte