Luciano D’Abbruzzo: “Porto Venere al Mare”
Il nuovo singolo del cantautore laziale, milanese d’adozione, trasforma una gita verso il mare in un’immagine estiva contemporanea.
In radio dal 5 giugno
“Porto Venere al Mare” è il nuovo singolo di
Luciano D’Abbruzzo, un brano pop d’autore che racconta il desiderio di evasione attraverso una scrittura diretta e contemporanea. L’idea nasce durante un viaggio in Liguria, quando un gioco di parole improvvisato diventa il punto di partenza per una canzone che alterna ironia e delicatezza.
Il brano costruisce un immaginario estivo fatto di piccoli dettagli, fotografie quotidiane che diventano immagini generazionali e restituiscono un modo di guardare il mondo leggero ma preciso, capace di trasformare una semplice gita fuori porta in un racconto emotivo.
Dal punto di vista sonoro, “Porto Venere al Mare” unisce atmosfere indie‑pop a un arrangiamento fresco e luminoso, costruito su chitarre morbide, ritmiche leggere e un clima caldo che richiama l’estate italiana. Un inserto di violino introduce una sfumatura inaspettata, ampliando il respiro melodico del brano e aggiungendo un tocco di eleganza.
La canzone è stata registrata e mixata al
Blap Studio di
Milano da
Taketo Gohara, mentre il mastering porta la firma di
Giovanni Versari presso
La Maestà Mastering Studio. La produzione è di
Giuseppe Mangiaracina per
Ma.Fi – Roma, che nel brano suona anche il basso. Completano la formazione
Luciano D’Abbruzzo al pianoforte, organo e voce,
Alessandro De Berti alle chitarre,
Gabriele “Lele” Boria alla batteria e
Virginia Sutera al violino.
Etichetta:
Pensieri Sbagliati
Release date:
5 giugno 2026
BIO
Luciano D’Abbruzzo è un cantautore e artista poliedrico che vive e lavora a
Milano, mantenendo un legame profondo con le sue
radici laziali e ciociare. La sua formazione parte dal
Conservatorio di Frosinone, dove studia organo e composizione, per poi svilupparsi in un percorso che unisce musica, scrittura e ricerca espressiva.
La sua storia artistica attraversa progetti diversi: dall’esordio rock-cantautorale con la band
M.I.G. e l’album “
N€uro” (EMI, 2001) al più recente
“Come un’arancia in Norvegia” (2013). Nel
2003 pubblica il singolo
“Con il vento Pace”, dedicato ai giovani europei, segnando una prima attenzione ai temi sociali.
Parallelamente alla musica, D’Abbruzzo coltiva la scrittura: le sue
poesie sono state selezionate per l’
Antologia 2017 del Festival Mondiale della Poesia “Mihai Eminescu” e hanno ottenuto riconoscimenti come il secondo premio al concorso
“Parole in bottiglia” del Passpartout Festival di Asti. Il progetto multimediale
Suoni e rumori de
“Il guardiano del bosco” (2020), pubblicato per
RCA e distribuito
Sony Music, unisce libro e album, confermando una poetica che attraversa linguaggi diversi.
Luciano D'Abbruzzo ha calcato palchi importanti. Oltre a vincere il
Premio De André nel
2016 con il brano “L’ultima festa”, e ad aggiudicarsi la fase televisiva della quindicesima edizione del
Premio Città di Recanati (oggi Musicultura), il suo curriculum live vanta performance prestigiose: ha avuto l'onore di cantare per ben due volte per il
Papa e ha partecipato al celebre concerto di
Bologna con artisti del calibro di
Bob Dylan, Lucio Dalla, Adriano Celentano, Niccolò Fabi e altri grandi nomi. Con la sua band,
M.I.G. si è esibito al
Concerto del Primo Maggio a Roma, voluto e invitato da
Sergio Bardotti; ha suonato due volte allo
Stadio Olimpico (dove ha anche aperto un concerto di
Ligabue) e ha aperto i concerti dei leggendari
Sonic Youth a
Roma e di artisti italiani come
Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Nino Buonocore e la cantante brasiliana
Rosalia De Souza.
Ha da poco pubblicato per
Edizioni Underground? un libro di poesie dal titolo
“Madre” e un Lp dal titolo
“Padre”, album registrato alle
Officine Meccaniche Milano da
Taketo Gohara e
Niccolò Fornabaio. Di Gohara anche il Mix, mentre il mastering è stato curato da
Giovanni Versari presso
La Maestà Mastering Studio. Continua inoltre a lavorare su progetti musicali e collettivi, tra cui l’ensemble
BattiaOOttanta, omaggio al maestro siciliano insieme a numerosi artisti della scena musicale milanese.
Il
5 giugno 2026 pubblica il singolo
“Porto Venere al Mare”, che apre una nuova fase del suo percorso artistico.
L'AltopArlAnte