PARIS PALOMA
‘Miyazaki’
IL NUOVO SINGOLO IN ARRIVO MERCOLEDì 18 MARZO,
UN’ODE RIBELLE ALLA CREATIVITA’ UMANA
NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Nuova forza dominante nel panorama indie-folk,
Paris Paloma intreccia voci inquietanti a una narrazione risoluta,
in brani che affrontano temi quali potere, femminilità e resilienza.
Con singoli certificati Oro e diventati dei veri e
propri inni – tra questi, ‘labour’-Paris Paloma ha recentemente condiviso
il palco con Florence + The Machine
pubblicazione digitale e radio date: mercoledì 18 marzo
video online dalle ore 20.00 del 17 marzo
label: Nettwerk Music Group
“She taps into genuine, conflicted feelings about womanhood that are, for better or worse, timeless"
Pitchfork
"If there is a way for music to emulate dripping wax, freshly blown-out candles and the discomfort of being stared
down by a table of men, Paris Paloma has done it"
The Washington Post
“Prepare to fall in love” –
British Vogue
“One of new music’s most vital voices” -
DIY
18 marzo 2026: dopo un lungo tour tutto esaurito in Europa e Regno Unito, in supporto a Florence + The Machine, con la quale ha condiviso degli indimenticabili momenti sul palco,
Paris Paloma torna con un nuovo singolo, ‘
Miyazaki’, un’ode ribelle all’inarrestabile bisogno umano di creare. Il titolo prende spunto dal leggendario Hayao Miyazaki, famoso sia per le sue opere senza tempo che per la sua schietta critica all’arte generata dall’intelligenza artificiale, definita “un insulto alla vita stessa”. Il brano cattura la bellissima, estenuante ed inarrestabile compulsione a creare qualcosa di reale. In un’epoca di crescente presenza dell’IA nel mondo dell’arte, Paris proclama che l’impulso umano a creare non può essere automatizzato. Il video, diretto dalla collaboratrice di lunga data Georgie Cowan-Turner, vede Paris nei panni di un soldato fuggire da una figura sinistra e minacciosa, che non si vede mai nella sua interezza.
“Ho scritto questa canzone sullo stato dell’arte, sul desiderio ardente ed impellente di creare come mio modo di dare un senso al mondo, e come mio modo di resistere all’oscurità e all’odio. E’ una canzone di sfida, che difende il bisogno umano di creazione artistica in un mondo che sta svalutando sempre di più l’arte, di fronte all’intelligenza artificiale. Ecco perché porta il titolo del celebre regista Hayao Miyazaki, che definì l’IA nell’animazione come “un insulto alla vita stessa”. Ho scritto questa canzone per tutti coloro che sentono un bisogno impellente ed inspiegabile di esprimersi attraverso la propria arte; è per i pittori, i ballerini, gli scrittori, i narratori, gli artigiani, i registi, i cantanti, i musicisti, chiunque si identifichi con questo fuoco creativo e con la minaccia che la spazzatura creata dall’AI possa prendere il posto della creatività umana” afferma Paris.
‘Miyazaki’ segue ‘Good Girl’, un formidabile brano alt-dance che affronta la cultura delle diete, dell’ossessione anti-invecchiamento e la necessità di compiacere lo sguardo maschile che spesso viene imposto alle donne. Il video, con la presenza dell’attore Richard Armitage come protagonista, esplora i temi dell’oggettivazione e del possesso. Il brano ha suscitato un ampio dibattito in seguito all’apparizione di
Paris Paloma, il giorno della sua pubblicazione, al programma BBC ‘Woman’s Hour’, dove una clip in cui l’artista parla delle esperienze di vita delle donne e dei temi alla base della sua musica è diventato virale, raggiungendo oltre 2,5 milioni di visualizzazioni. Questo episodio ha ulteriormente consolidato la reputazione di Paris come una delle voci giovani più eloquenti e vitali che affrontano i temi del femminismo, della cultura e della condizione femminile nella musica contemporanea.
Portando i suoi concerti, epici e carichi di emozione, nelle arene di tutto il Regno Unito e in Europa, tra cui la 02 di Londra, in apertura a Florence + the Machine,
Paris Paloma si è esibita ogni sera davanti a decine di migliaia di persone, che cantavano a squarciagola ‘labour’, il suo singolo di successo, certificato disco d’oro. Il brano è diventato un fenomeno culturale dirompente, col oltre 11 miliardi di visualizzazioni ed oltre 530 miliardi di streaming solo su Spotify. L’inno è diventato la colonna sonora di campagne per i movimenti globali, tra cui iniziative contro la violenza sessuale a sostegno di Giselle Pelicot, campagne per i diritti riproduttivi su KamalaHQ ed il fenomeno di empowerment ‘run like a girl’.
Artista che crea mondi immaginari, intrecciando mito, dolore, rabbia e amore in brani senza tempo ed urgentemente attuali, lo scorso anno Paris ha pubblicato il singolo ‘Good Boy’, un brano tagliente che si scaglia contro la manosfera, invocando la solidarietà invece della sottomissione al patriarcato. Il video si apre con la presenza di Emma Thomson e vede protagonista l’attore Tom Blyth. ‘Good Boy, ‘Good Girl’ ed il nuovo ‘Miyazaki’ seguono ‘Cacophony’, l’acclamato album di debutto di Paris del 2024, che oggi vanta oltre un miliardo di streaming.
Questa estate Paris si esibirà nei più importanti festival europei. I suoi spettacoli dal vivo sono eventi indimenticabili, grazie anche alla schiera di devoti fan che contribuiscono a rendere magica l’atmosfera.
L’impatto di ‘labour’ ha portato Paris sui principali palchi e schermi, tra esibizioni al The Late Show al programma Later ..with Jools Holland della BBC, oltre ad essere stata inviata a supportare la superstar Noah Kahan ed il leggendario Stevie Nicks all’Hyde Park di Londra. Ampiamente celebrata da The New York Times, The Washington Post, The Guardian, Rolling Stone, Billboard, CNN, Paper ed altri ancora, è stata menzionata come Artista di Tendenza su YouTube, Rivelazione su Amazon e Juniper da Tenere d’Occhio su Spotify, oltre ad essere Ambasciatrice di Spotify EQUAL.
Nel 2024 Paris ha aggiunto nuovi riconoscimenti interpretando ‘The Rider’ ne ‘Il Signore degli Anelli: La Guerra dei Rohirrim’, unendosi a icone musicali come Ed Sheeran, Annie Lennox ed Enya, che hanno prestato la loro voce all’universo di Tolkien.
Laura Beschi