Disponibile dal 18 gennaio 2026, sulle piattaforme digitali e in promozione radiofonica nazionale, il nuovo singolo dei MalìaTheBand, “Esisti”. Il brano nasce l’8 ottobre 2025, in un periodo segnato da numerose manifestazioni contro la guerra. È proprio in quei giorni che prende forma l’esigenza di unire le voci in un unico coro, da cui nasce il ritornello del brano. Da lì, la band recupera una strofa di una vecchia canzone dedicata allo stesso tema, creando un ponte emotivo tra passato e presente. Il brano affronta con parole dirette, a tratti quasi urlate, la realtà dei luoghi senza pace: territori in cui mancano una casa, l’acqua, il cibo; luoghi dove si cresce troppo in fretta, imparando presto cosa significhi sopravvivere. Racconta di famiglie spezzate, di persone costrette alla fuga, di preghiere alzate al cielo con la paura negli occhi. Al centro di “Esisti” ci sono i bambini: innocenti, indifesi, senza colpe. Bambini trascinati in una realtà che non li ha protetti, costretti a diventare adulti troppo presto o a morire prima ancora di comprendere il mondo che li circonda. Sono loro a pagare il prezzo più alto delle guerre, pur essendo il nostro futuro. Il brano si fonda su una certezza fragile ma potentissima: il futuro può esistere solo se esistono i bambini. Lontana da qualsiasi schieramento politico, “Esisti” è una presa di posizione umana e universale. La canzone nasce dal bisogno di parlare per chi non ha voce, utilizzando la musica come strumento di testimonianza e sensibilizzazione. L’arrangiamento è stato costruito con attenzione, evitando toni retorici o propagandistici. Nel finale, la voce cambia registro, si fa più intima, quasi un sussurro: non parla più a tutti, ma a una bambina: le dice resisti, resisti perché, anche quando tutto sembra perduto, esiste ancora una promessa possibile. L’immagine conclusiva, semplice e fragile, di una danza in riva al mare, racchiude la speranza di un mondo che vale ancora la pena salvare.
MalìaTheBand è un progetto musicale pop-rock cantautorale nato dall'iniziativa di Annalisa Ferraro, cantautrice e fondatrice del gruppo. L’idea prende forma per la prima volta nel 2011 sotto il nome di PK0, una band composta da quattro amici uniti dalla passione per la musica dal vivo e dalla voglia di arrangiare i primi brani originali. Le divergenze di interessi, però, portano presto allo scioglimento del gruppo. Alla fine del 2012, Annalisa incontra Alessio Sellitri, batterista con cui nasce subito un forte sodalizio artistico e umano. Insieme danno vita a una nuova formazione dal nome Malìa. Negli anni successivi si susseguono diversi musicisti, ma la stabilità desiderata tarda ad arrivare, e il progetto viene momentaneamente messo da parte. Nel 2022, Annalisa e Alessio decidono di riaprire quel cassetto. Il primo a unirsi alla nuova formazione è il chitarrista Nazzareno Rubei, seguito da un bassista che consente alla band di costruire rapidamente un repertorio misto di cover e brani originali. In pochi mesi tornano sui palchi di Roma e provincia, esibendosi in locali come la Locanda Blues, Giove, Johnnie Fox’s e altri punti di riferimento del circuito musicale live. Nel 2024 il gruppo inizia a concentrarsi esclusivamente sugli inediti. A febbraio 2025, entra a far parte della band Martina Soi, bassista che consolida definitivamente la formazione attuale. Con lei, a marzo 2025, la band autoproduce e incide tre brani originali. Il 12 aprile 2025, esce il primo singolo ufficiale: “Carillon (la voglia di sorridere)”, pubblicato su tutte le piattaforme digitali. Lo stile musicale dei MalìaTheBand fonde elementi di rock, pop e cantautorato, in un equilibrio costante tra emozione, istinto e riflessione. Le sonorità si muovono tra intensità e leggerezza, supportate da testi che raccontano esperienze personali e collettive. Nel corso dell’estate 2025, la band prosegue il lavoro in studio, pubblicando altri due singoli: “Imparare” e “Chissà (summer version)”. Il gruppo ha lanciato il suo nuovo singolo “Roma di notte”, mentre l’uscita del primo album completo, intitolato “Dalla fine in poi”, è avvenuta il 2 novembre 2025.
Giulio Berghella