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FuoristradaZANCO, URBO.

Autori: Zanco, Urbo
Etichetta: Corallo Records
Genere: Urban
Bio

Ho iniziato a scrivere musica nel 2021, anno in cui ho pubblicato il mio primo singolo. Da allora, la musica è diventata una presenza costante nella mia vita. Anche nei periodi in cui non pubblicavo nuovi brani, non ho mai smesso di scrivere. Il 2023 ha rappresentato un punto di svolta con l’uscita di Perso, un brano simbolo di un percorso artistico e personale più consapevole e profondo, in cui mi sono letteralmente riscoperto.

La partecipazione al programma The Coach è stata un’esperienza decisiva. In quel periodo avevo perso ispirazione, fiducia e mi trovavo in un blocco creativo. Tuttavia, grazie al confronto con nuove persone e alla necessità di mettermi in gioco con un brano inedito, ho ritrovato la mia voce. Da questa rinascita è nato Z-Freestyle, che ha poi dato il via al processo creativo dell’intero album.

Il progetto è impreziosito da collaborazioni significative, tra cui quella con Urbo con il quale ho realizzato “Fuoristrada”. 

Spiegazione del brano “Fuoristrada

La canzone racconta la fine di una storia d’amore intensa, tanto bella quanto tossica.
Due persone che si attraggono, si rincorrono, ma finiscono per ignorarsi, incapaci di ritrovare un punto d’incontro. Eppure, il pensiero dell’altro resta costante, presente, inevitabile.

Il protagonista si sente smarrito, non si riconosce più, non trova risposte. La fiducia è svanita, e la sua unica via di salvezza diventa la musica.

Tutto dipende dalla prospettiva:
in amore, come nella vita, vince chi ha il coltello dalla parte del manico.

Testo

Mi chiedo chi sono mentre mi guardo allo specchio

Non mi riconosco più, a volte non trovo le risposte

Andrò in studio a registrare solo per sentirmi meglio

Ci attacchiamo e ci stacchiamo come due cartine corte

Il diavolo mi chiama ma stasera non rispondo

Se avessi potuto giuro ti avrei dato il mondo

E avrei voluto entrare dentro il tuo mondo di Alice

Le notti in cui stavo in down curavi ogni cicatrice

Ci incrociamo per strada però tu abbassi lo sguardo

Di quando tu eri casa mia ho solo un ricordo lontano

Con te ho scommesso troppo come giocassi d’azzardo

Infatti ho perso tutto perché su di te ho puntato

Sto fumando Lucky strike che sanno di nostalgia

Dici che sono uno stronzo e anche sta volta è colpa mia

Eravamo perfetti ci ha ucciso la gelosia

Mi è rimasto il cuore in gola e solo una fotografia

Ti cerco ancora per strada

Ma vuoi solo evitarmi

Non sai manco il perché

Nuvole in testa non riesco più a fidarmi

Vado fuoristrada

Mamma chiede di te

Ti pare scontato

Quello che mi hai fatto

E quello che ho subito

Non fai altro che mentirmi

E ferirmi

Poi apparire

E risparire nel nulla cosmico

Siamo diversi come un volto assimetrico

È stata tua la scelta di finirla

E tutti quei momenti saranno solo un ricordo

Ti cerco ancora per strada

Ma vuoi solo evitarmi

Non sai manco il perché

Nuvole in testa non riesco più a fidarmi

Vado fuoristrada

Mamma chiede di te

Non parlo più da giorni mamma chiede se è tutto ok

Le rispondo che sto male e sto ancora pensando a lei

Sto sul filo del rasoio camminando in equilibrio

Vedo la luce in fondo al tunnel per poi perdermi in un bivio

E vado fuoristrada se non ci sei tu al mio fianco

Parlerò di te nei testi li scrivo nero su bianco

Il tuo nuovo amico non mi sta molto simpatico

La partita la vince chi ha il coltello per il manico

Nuvole in testa qua piove sempre a dirotto

E da quando sono Zanco sento tutti gli occhi addosso

Quando spengono le luci passano i titoli di coda

Anche se cerchi di evitarmi sai che io ti penso ancora

Mi hai tolto i vestiti i sentimenti e le parole

Sono in giro per la town drippando le naiki nuove

Sono pieno di domande e nessuno mi da risposte

Situazioni in bilico rimangono irrisolte

Ti cerco ancora per strada

Ma vuoi solo evitarmi

Non sai manco il perché

Nuvole in testa non riesco più a fidarmi

Vado fuoristrada

Mamma chiede di te

Donatello Ciullo