MILANO – Nel 2000 Syria si chiedeva se fosse amore. Ventisei anni dopo la domanda è ancora lì, ma chi la pone è un’altra persona, maturata e con accanto persone che quella canzone l’hanno ascoltata crescendo.
“Se t’amo o no (pt.2)”, fuori venerdì 25 settembre per FLUIDOSTUDIO, nasce da un messaggio. I Fiori di Cadillac scrivono a Syria per dirle quanto amano il brano originale e le propongono di farne qualcosa insieme. Poche ore dopo arriva un vocale con l’idea già abbozzata. Da lì il pezzo si scrive quasi da solo.
Il risultato non è un remake né una citazione nostalgica. È la stessa domanda affrontata da un punto di vista diverso: quello di chi non ha più bisogno di una risposta definitiva. “Se è amore non lo so però ci sto” è il verso che regge tutto il brano: una dichiarazione di presenza più che di certezza. L’amore che racconta non è quello dell’inizio, ma quello che ha attraversato il tempo: fatto di mani che si stringono, di dischi condivisi, di un valzer ballato prima di tornare a casa.
Scritto da Luigi Salvio e prodotto dai Fiori di Cadillac , il brano si muove su ritmi sudamericani e chitarre sognanti. Syria porta le strofe per poi incontrare la voce di Luigi nei ritornelli.
"Se t'amo parte 2 racconta di una Cecilia piu' spirituale e disincantata, che non si è mai arresa davanti a qualcosa di travolgente nel bene e nel male" racconta Syria.
“Se t’amo o no (pt.2)” anticipa il nuovo album di Syria, atteso per l’inizio del 2027.
Valentina Spada