ALICE CREPALDI
DAL 17 APRILE IN RADIO E IN DIGITALE IL SINGOLO
“MAMA, I’M READY FOR THIS WORLD”
Un viaggio art-pop tra nascita, immaginazione e trasformazione
La cantautrice sarà in concerto in full band sabato 18 aprile
al TeCa Teatro Cassanese di Cassano d’Adda (MI)
C’è un momento, prima di tutto, in cui il mondo non è ancora mondo. È attesa, è suono ovattato, è promessa.
Con
“Mama, I’m Ready for This World”, in uscita venerdì 17 aprile,
Alice Crepaldi costruisce un brano art-pop/alt-pop dal respiro etereo e cinematografico, capace di muoversi tra intimità e apertura, tra fragilità e slancio. Il pezzo prende forma come un dialogo immaginato tra una madre e il suo bambino prima della nascita, attraversando immagini sensoriali e un linguaggio poetico che parla di scoperta, trasformazione e inizio.
La traccia si sviluppa come un crescendo emotivo: inizia in modo raccolto, quasi trattenuto, per poi aprirsi in una dimensione corale intensa e avvolgente. Layer vocali e cori stratificati guidano una produzione che fonde elementi organici e digitali, creando un’atmosfera sospesa e in continua evoluzione. Al centro, l’idea della nascita — reale e simbolica — e il tentativo, ostinato e necessario, di non perdere quello sguardo originario con cui tutto comincia.
Nel suo sviluppo, il brano diventa a tutti gli effetti una celebrazione della vita.
«Il titolo Mama I’m Ready for This World nasce da un pezzo scritto circa un anno fa in occasione della nascita di mio nipote: un momento speciale che mi ha aperto a un nuovo universo sonoro ed emotivo. Mi piace pensarlo come un invito a non perdere mai quello sguardo iniziale, curioso e aperto, con cui incontriamo il mondo per la prima volta, e per cui fluttuare “nell’ignoto” può essere in realtà qualcosa di molto positivo»
, racconta Alice Crepaldi.
Il brano è scritto da Alice Crepaldi e composto insieme a
Luca Verri e
Daniele Zanotti, che ne curano anche la produzione insieme a
Sergio Bancone presso il Duotone Studio, affiancando l’artista fin dagli esordi del suo percorso musicale.
Ad accompagnare l’uscita, un
videoclip che ne traduce visivamente l’intenzione più profonda:
uno spazio intimo e protetto in cui la vita prende forma. Il corpo diventa presenza in divenire, immerso in un ambiente organico costruito attraverso teli trasparenti che richiamano l’involucro materno. La narrazione si sviluppa attraverso tre colori: il nero, legato all’origine e all’ignoto; il rosso, energia vitale e desiderio di scoperta; il bianco finale, come una pagina ancora da scrivere. Gli abiti eterei in crochet firmati da
Pauline Duchancourt amplificano la sensazione di leggerezza e trasformazione, contribuendo a creare un racconto visivo essenziale e immersivo. Il concept del videoclip è stato sviluppato da
Alice Crepaldie
Benedetta Meloni, con la regia di
Simone Casconi.
“Mama I’m Ready for This World” dà anche il titolo al concerto con cui l’artista presenterà dal vivo i suoi primi due EP, in un percorso che racconta una nascita artistica e umana.
Sabato 18 aprile sarà in concerto in full band al TeCa Teatro Cassanese (ingresso: intero, ridotto, ridotto cassanesi, soci coop)
. Sul palco con lei:
Luca Verri (piano),
Giuseppe Sangiorgio (batteria),
Alessandro Corneo (chitarre),
Michael Cappai (basso).
Lo spettacolo costruisce un art-pop atmosferico e contemporaneo, in cui synth, accordi sospesi e paesaggi sonori immersivi si intrecciano ampliando dal vivo l’immaginario della cantautrice. Al centro resta il desiderio di esplorare il mondo con curiosità e autenticità, accogliendo la vulnerabilità come parte del viaggio. In formazione full band, il concerto diventa così un viaggio emotivo, intimo e luminoso, che accompagna il pubblico in un’esperienza condivisa.
“Mama, I’m Ready for This World” è una soglia. Un passaggio. Una domanda aperta su cosa significhi nascere — e continuare a farlo, ogni volta che si sceglie di restare curiosi.
Biglietti disponibili su: https://teatrocassanese.it/events/mama-im-ready-for-this-world/
BIO: Alice Crepaldi è una cantautrice e artista visiva il cui lavoro attraversa musica, materia e immaginario. Cresciuta in un ambiente musicale, sviluppa fin da giovane un rapporto diretto con la scrittura e la voce. Parallelamente si forma nelle arti visive studiando a Londra presso la Central Saint Martins e lavora oggi attivamente come scultrice con realtà artigiane tra Venezia e Murano: esperienze che influenzano profondamente il suo modo di pensare la musica, dove ogni brano nasce anche come immagine, come spazio visivo e narrativo. La sua ricerca prende forma in una direzione art-pop contemporanea, eterea e cinematografica, costruita su stratificazioni vocali, cori e una fusione di elementi analogici e digitali. Dopo una prima fase più narrativa, legata a sonorità soul-pop e influenze anni ’90, il suo percorso evolve verso una scrittura più essenziale e simbolica, in cui suono e immagine diventano inseparabili. Alice cura direttamente anche l’immaginario visivo dei suoi progetti, mantenendo una coerenza profonda tra estetica e suono. Il risultato è un universo artistico intimo e immersivo, in cui la musica si apre come uno spazio da attraversare.
Sara Salaorni