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Autores: Stefano De MacO
Etiqueta: Distrokid
Tipo: Pop
Dal 30 gennaio 2026 entra in rotazione radiofonica nazionale e internazionale “Il senso dell’incanto”, il singolo di Santamaria. “Il senso dell’incanto” nasce dalla necessità, quasi fisiologica, di ritrovare la capacità di meravigliarsi. In un tempo che corre veloce e tende ad anestetizzare le emozioni, Santamaria invita l’ascoltatore a fermarsi, a rallentare lo sguardo e a recuperare quello stupore originario che permette di osservare la realtà con occhi nuovi. Il brano diventa così un atto di resistenza emotiva, un richiamo gentile ma deciso alla sensibilità e alla presenza. La canzone si sviluppa su un tappeto sonoro elegante e avvolgente, frutto della produzione di Marcello De Toffoli e della scrittura di Stefano De Maco, che accompagnano con misura e profondità l’interpretazione intensa dell’artista. Un equilibrio raffinato tra parola e suono, in cui ogni elemento è al servizio del messaggio.

Al progetto hanno collaborato Lalla Francia (vocal coach e cori) e Paolo Bianchi (batteria e recording). La presenza di Lalla Francia, vocalist che, per oltre 40 anni, è stata fra le più richieste in live e in studio, conferisce ulteriore prestigio e spessore al lavoro.
Stefano De Maco, autore e compositore del brano, è un nome già noto nella musica italiana e internazionale: musicista, vocalist e produttore, ha una carriera brillante alle spalle, iniziata nel 1989. Ha collaborato con importanti artisti, tra cui Mina, Celentano, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Tina Turner e Joe Cocker.
Una menzione speciale va alla vocal coach Simona Bovino, con cui Santamaria sta studiando altri due brani che verranno, successivamente, pubblicati.
“Il senso dell’incanto” si distingue per una scrittura essenziale ma evocativa, capace di parlare a chi sente il bisogno di riconnettersi con la propria dimensione emotiva più autentica.

Santamaria, all’anagrafe Massimiliano Santamaria, nasce a Caserta nell’ottobre del 1966 e porta con sé un forte legame con le radici mediterranee, che continuano a influenzare la sua sensibilità artistica anche dopo il trasferimento a Milano, sua città d’adozione. La sua formazione attraversa diverse discipline dello spettacolo, dal teatro di prosa al musical, dalla sperimentazione vocale alla ricerca performativa. Si forma presso la Scuola di Teatro Colli di Bologna sotto la direzione di Emanuele Montagna e successivamente alla BSMT - Bernstein School of Musical Theater, consolidando una presenza scenica completa e una forte identità interpretativa. Ha un master sulla voce e i suoni con Ambra D’Amico e ha seguito un laboratorio avanzato con Gianluca De Col, “La voce umana” di Jean Cocteau, con “EN travesti”. Nel corso degli anni sperimenta linguaggi e culture diverse, spaziando dalla drammaturgia classica alla sperimentazione d’avanguardia, fino alla registrazione in lingua araba del brano “Ahwak” a Tangeri. Tra il 2022 e il 2025 approfondisce ulteriormente lo studio del canto moderno presso la Vocal Academy e la Scuola Civica di Cinisello Balsamo, dando forma a una nuova urgenza espressiva che confluisce nel progetto legato a “Il senso dell’incanto”. La multidisciplinarietà resta il tratto distintivo di un artista che unisce consapevolezza, ricerca e autenticità.

Giulio Berghella