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RADIO DATE
Autores: Andrea Gherpelli, Fabio Ferraboschi
Tipo: Cantautorato
Andrea Gherpelli: “Si soffre troppo”

Il nuovo singolo dell’artista emiliano trasforma la sofferenza in una riflessione ironica sul tempo vissuto e sulla necessità di imparare dalle proprie fragilità.

In radio dal 30 ottobre 2026

«Non ho mai pensato che la sofferenza dovesse essere per forza necessaria per un artista, ma a quanto pare sembrerebbe esserlo. Ogni volta che faccio il pane, sembra assurdo, la sofferenza che viviamo la rivedo dentro la lievitazione che trasforma l’impasto, nella fermentazione del vino e nella stagionatura di un buon formaggio. Stagionatura che deve essere seguita con mestiere, altrimenti rischi che ti fa solo invecchiare, ma non migliorare. Insomma se vuoi stagionare tocca anche soffrire! Con "Si soffre troppo" canto lo struggimento dell'artista e la benedizione che riceve chi si mette a scanzonare i terremoti emotivi e quei sussulti tellurici che capitano dentro, e che stan dietro a certe canzoni scritte nel tentativo, spesso vano, di migliorare il mondo» Andrea Gherpelli

“Si soffre troppo” è il nuovo singolo di Andrea Gherpelli, una canzone che affronta uno dei temi più universali dell’esperienza umana senza cadere nella retorica del dolore né in quella della redenzione. Il brano osserva il tema della sofferenza come una presenza

inevitabile; soprattutto nel percorso di un'artista è qualcosa che accompagna il viaggio di ogni giorno e che, lo si voglia oppure no, alla fine ha il beneficio di modellare il carattere.

L’idea nasce dal percorso personale e da immagini legate ad eventi reali. Questo soffrire, ha riscontro non solo nel nostro vivere ma è nascosto anche nel mondo contadino profondamente radicato nell’esperienza dell’artista. Lievitazioni, fermentazioni e stagionature, ottime metafore del tempo necessario alla trasformazione: come un impasto che cresce o un formaggio che prende sapore, anche gli esseri umani se attraversano il tempo con lentezza lasciano il segno e producono cambiamenti. 

“Si soffre troppo” affronta questo tema con una voluta ironia, osservando fragilità e debolezze quotidiane con lo stesso spirito delle conversazioni nelle osterie di paese, dove si ride anche delle difficoltà più ostinate. Dietro il tono leggero emerge però una riflessione più profonda: la sofferenza, inevitabile e spesso spiazzante, può diventare parte di un percorso di crescita, se impariamo a lasciarle il tempo di compiere il proprio lavoro.

Musicalmente il brano prosegue il percorso intrapreso da Gherpelli nel suo progetto discografico, unendo scrittura cantautorale e sensibilità narrativa. La leggerezza dell’interpretazione convive con immagini dense di significato, restituendo una canzone che riesce a essere al tempo stesso malinconica e vitale.

“Si soffre troppo” si inserisce nel percorso del primo album di Andrea Gherpelli, in uscita nella primavera del 2027. Il progetto nasce dall’esigenza personale di riprendersi quella forma espressiva musicale già percorsa in passato col teatro canzone e grazie all’incontro con Fabio Ferraboschi, autore e produttore emiliano, cresciuto come Gherpelli nelle campagne di Correggio. I brani dopo lunga gestazione sono stati registrati nell'autunno/inverno 2025, prodotti e arrangiati dallo stesso Ferraboschi al Busker Recording Studio di Rubiera (RE).

Etichetta: Incipit Records

Radio date: 30 ottobre 2026

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BIO

Andrea Gherpelli nasce il 15 aprile 1975 a Correggio, in una famiglia di contadini abituati a trasformare il lavoro in gesto creativo. La sua formazione artistica comincia presto: studia chitarra con Bobby Bartolucci, bassista degli OraZero, e da autodidatta esplora batteria e pianoforte. Parallelamente lavora nei campi accanto al padre, capocomico di compagnia, salendo per la prima volta su piccoli palchi di paese dove si mescolano teatro popolare, musica e vita quotidiana.

Durante gli studi coltiva una doppia tensione: da un lato la passione per la natura, la matematica e le scienze, che lo porta a iscriversi a Ingegneria a Bologna; dall’altro il richiamo costante del palcoscenico. Entra nella compagnia teatrale universitaria e diventa batterista degli Agitazione, band hardcore con cui registra demo tape e suona nei club e nei centri sociali dell’Emilia. Il teatro torna presto a cercarlo: è mimo‑danzatore al Teatro Valli di Reggio Emilia nel “Bolero” di Béjart, nella "Norma" di Bellini e allo Sferisterio di Macerata nell’”Aida” diretta da Hugo De Ana.

Dopo la laurea si trasferisce a Roma, dove insegna matematica come supplente nelle scuole statali e avvia la sua formazione artistica professionale. Vince due borse di studio, al CAMPUS di Cinecittà diretto da Maurizio Costanzo e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Nella capitale muove i primi passi sui set televisivi e costruisce un percorso personale nel teatro‑canzone con “Parti di me”, spettacolo replicato centinaia di volte. Con Francesco Forni e Ilaria Graziano crea “La Notte prima della Domestica”, un format musical‑teatrale che anticipa gli house concert entrando nei salotti delle case romane.

Nel tempo lavora con registi e attori come Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Ficarra e Picone, Gigi Proietti, Massimo Popolizio, Andrea Porporati, Riccardo Donna, Giacomo Campiotti, Daniele Vicari, Giorgio Diritti, Marco Bellocchio, Dario Argento, Donato Carrisi, Roberto Andò, partecipando a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. È protagonista del format “Wild Teens – Contadini in erba” su Canale NOVE e interpreta Gian Lorenzo Bernini nella docu‑fiction “The Power of Art" per la BBC.

Dal 2021 il grande pubblico lo conosce come il dottor Mosca, capo chirurgo della serie RAI “Cuori”, ruolo che interpreta nelle tre stagioni andate in onda su Rai1 e disponibili su Netflix. Ha recitato inoltre in altre serie tv di successo tra cui “Don Matteo”, “Che Dio ci aiuti”, “L'alligatore”, “La ricetta della felicità".

Parallelamente al percorso attoriale, Gherpelli sviluppa un progetto musicale pubblicando il singolo “Mi troverai”, in radio dall’8 maggio 2026. Il video ufficiale del singolo, realizzato con le illustrazioni di Roberto Ballestracci, è stato pubblicato in anteprima sul portale di Tgcom24 l’8 agosto 2026. Il 30 ottobre pubblica il singolo “Si soffre troppo”, nuovo tassello dell’album d’esordio in uscita nella primavera del 2027. Il disco è composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a Fabio Ferraboschi, già coautore per Cristiano De Andrè.

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