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Authors: Marco Benevento, Chiara Civello
Type: Jazz
MARCO BENEVENTO e CHIARA CIVELLO collaborano per il brano ‘Quattro Passi’. ‘Glera’, esordio per Big Crown del pianista americano Marco Benevento, uscirà il 24 Luglio per Big Crown Records.

Ascolta ‘Quattro Passi’, collaborazione dal sound vintage italian style tra il pianista americano Marco Benevento e la nostra Chiara Civello alla voce.

‘Quattro Passi’ è il il nuovo singolo di Marco Benevento, stavolta con la partecipazione della cantante italiana Chiara Civello.

Un brano dall’eleganza disinvolta, che avanza con passo sicuro e un fascino senza tempo: Civello vi si adagia con naturalezza, sospesa su un mix irresistibile di atmosfere jazz, tocchi samba, accenni doo‑wop e vibrazioni psych, il tutto cantato in italiano.

È una canzone che profuma di estate: bicchieri sudati, caldo che vibra nell’aria, una sensualità cinematografica che richiama alcune delle registrazioni più iconiche attraverso epoche e immaginari diversi. Un pezzo unico nel suo genere, capace di evocare mondi lontani con una semplicità sorprendente.

‘Quattro Passi’ anticipa ‘Glera’, un lavoro che mette a fuoco la visione di Marco Benevento da produttore e compositore, intrecciando jazz, soul, reggae e suggestioni da colonne sonore italiane. 

Oltre a 'Quattro Passi' sul nuovo album di Marco Benevento saranno presenti anche la già condivisa collaborazione con l'italiana Marianne Mirage, 'Turandot' e 'I Can't Control This Bliss' con Dream Cease, oltre alle strumentali 'Houdini', 'Frizzante' e 'Big Top':

L’esordio per Big Crown di Marco Benevento è stato registrato con i contributi vocali delle cantanti italiane Chiara Civello e Marianne Mirage, oltre alla “fischiatrice” Molly Lewis, e la partecipazione di grandi musicisti come Leon Michels, Hether, Dave Guy, Homer Steinweiss, Elizabeth Steiner, Lee Falco, 13th Ward Social Club, Nick Movshon e molti altri.

Marco Benevento è un cantautore, compositore e pianista americano di grande talento, parte integrante della scena jazz newyorkese, ha collaborato con star del soul, del beatmaking, dell’hip-hop e del pop contemporaneo come Freddie Gibbs, Madlib, Leon Bridges e Clairo. 

Marco Benevento ha sempre lavorato come qualcuno che considera lo studio un vero e proprio strumento, non solo una stanza piena di giocattoli. Molto prima di salire sul palco con Freddie Gibbs e Madlib, o di comparire nei crediti di Clairo e Leon Bridges, Benevento ragionava già come un produttore: in ascolto costante di texture, tensioni, spazi vuoti e di quella strana alchimia emotiva che nasce quando groove e curiosità si incontrano. Con ‘Glera’, questo istinto si affina ulteriormente, presentando Benevento non solo come virtuoso tastierista e bandleader, ma come un compositore capace di costruire mondi attraverso ritmo, timbro ed emozione.

‘Glera’ è un disco jazz che supera i confini del genere, intrecciando soul e reggae con un approccio aperto e sperimentale. Il progetto nasce tre anni fa come un esercizio privato, con Benevento che scriveva in modo intuitivo, ispirato dalle colonne sonore italiane e dalla melodia. Nel tempo, questi bozzetti si sono trasformati in qualcosa di più ampio e potente, fino a raggiungere la dimensione maestosa che si ascolta oggi. Ne emerge una musica cinematica ma mai leziosa: i brani possono evocare scene d’azione o dissolvenze lente, talvolta all’interno della stessa traccia, con l’improvvisazione jazz che convive con groove reggae, elementi orchestrali e atmosfere psych‑pop. È un lavoro esplorativo ma radicato, complesso e allo stesso tempo guidato dal groove.

L’opening track ‘Frizzante’ è pura celebrazione musicale catturata su nastro: un brano energico e travolgente in cui Marco intreccia melodie su un groove inarrestabile. In ‘Turandot’ è affiancato dalla voce di Marianne Mirage: un brano cinematografico e magnetico, sospeso tra Portishead, Ornella Vanoni e Morricone. ‘Big Top’ amplia ulteriormente la tavolozza sonora del disco; tra memo vocali e richiami di pavone, è stato definito “circus funk”. Con ‘Houdini’, un brano da dancefloor con un’anima jazz‑fusion, il disco entra subito a gamba tesa fin dal primo colpo di batteria. In ‘I Can’t Control This Bliss’, Benevento invita al microfono Dream Crease, aggiungendo una dose di dream pop lo‑fi. Elizabeth Steiner porta il suo celebre lavoro all’arpa in ‘Miss Neptune’, sostenuta da un groove profondamente reggae. ‘Sprezzatura’ accelera come un inseguimento ad alta velocità tra vicoli stretti, mentre ‘Quattro Passi’ rallenta il passo, con la voce jazz di Chiara Civello.

Marco Benevento opera al massimo livello, modellando il suono con intenzione e curiosità. Questo album si presenta con forza: estroverso e intimo allo stesso tempo. È musica in movimento — tra generi, tempi e registri — ma sempre ancorata alla gioia della scoperta. Un disco che incarna il viaggio, portando il passato in avanti senza mai restare fermo.


Info album:
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Davide Iurlano