Il settimo album di Maurizio Pirovano, “Fiori dal Deserto”, esce a marzo 2026, anticipato dal singolo “Commedia Americana” e da un Radio e TV Tour che prende il via nella prestigiosa cornice del Festival di Sanremo. “Fiori dal Deserto” raccoglie frammenti di tempo come fotografie bruciate dal sole di un’epoca inquieta. È un disco che racconta un presente fragile e nervoso, sospeso tra dimensione individuale e destino collettivo, dove ogni giorno sembra consumarsi in uno stato di perenne emergenza.
“Commedia americana” racconta, con autenticità e senza filtri, una storia in cui il protagonista rifiuta l’idea che il fuoco della passione possa trasformarsi in abitudine, che la dimensione più viscerale dell’amore venga addomesticata fino a diventare routine. È una presa di posizione emotiva, una dichiarazione di resistenza contro l’appiattimento dei sentimenti.
Dal punto di vista musicale -spiega l’artista- “Commedia americana” è l’episodio più rock dell’album: la chitarra, protagonista assoluta, guida il pezzo con un suono deciso e graffiante, mentre la batteria incalza con un ritmo serrato che sostiene un testo forte, diretto, necessario. L’energia sonora amplifica il messaggio di una relazione che deve essere complementare, vitale, capace di far crescere entrambi. Quando questo equilibrio si spezza, ciò che rimane è il logorio, un lento smarrimento dell’identità.
Il videoclip che accompagna il singolo, firmato dal regista Luca Marcello Adami, che ne cura anche la produzione, ne amplifica la potenza espressiva attraverso una fotografia e un montaggio che dialogano con la stessa intensità della musica. Il risultato è un racconto visivo coerente e vibrante, capace di sostenere una voce che, in questo nuovo lavoro, si rivela più matura, consapevole e profondamente autentica.
Per quanto riguarda gli altri brani dell’album, il viaggio si apre con “Vivere o Morire”, una domanda necessaria che attraversa tutto l’album: che senso ha vivere quando tutto intorno sembra crollare?
Ne “L’Assedio” il tempo diventa prigionia e la storia si fa cicatrice viva attraverso il racconto degli hibakusha, i sopravvissuti di Hiroshima, evocando la vera storia di Sadako Sasaki, simbolo universale di innocenza ferita e speranza mai spezzata.
Con “Aria” arriva il primo respiro dopo l’uragano: una ballad luminosa che apre uno spiraglio tra le macerie interiori.
La title track “Fiori dal Deserto” rappresenta il cuore pulsante del progetto: la fede ostinata che l’arte possa ancora generare vita dove tutto sembra sterile, strappando l’uomo all’apatia e restituendogli coscienza e dubbio.
La chiusura, “Nella Notte Buia”, è una confessione intima: Pirovano si mette a nudo e riconosce come ogni canzone trasformi la vita in racconto e ogni racconto in una piccola epopea.
“Fiori dal Deserto” non è soltanto un album: è una forma di resistenza emotiva. La prova che anche nel terreno più arido possa ancora nascere qualcosa di vivo. La produzione, meticolosa e orientata al messaggio, mette al centro l’autenticità della scrittura. Prodotto e arrangiato da Gianluca Del Fiol, con la supervisione artistica di Lorenzo Cazzaniga presso gli Alari Park Studios, il disco trova un equilibrio tra l’energia viscerale del rock nordamericano e la profondità lirica della tradizione cantautorale italiana, valorizzando una voce mai così matura e consapevole.
Biografia
Cantautore con oltre vent’anni di carriera e sette album all’attivo, Maurizio Pirovano è una delle voci più autentiche della scena indipendente italiana. Il suo stile fonde sonorità rock d’oltreoceano con la profondità lirica del cantautorato nazionale, in un equilibrio riconoscibile e personale.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito nazionale: dal Festival di Saint Vincent al Premio Lunezia (2017), dal Premio Lucio Battisti al Vinile d'Argento dedicato a Jimmy Fontana. Si è inoltre esibito in contesti internazionali di rilievo come il Pistoia Blues Festival (2017 e 2019), condividendo il palco con artisti del calibro di Little Steven e Robben Ford. A febbraio 2025 il singolo “Ricordati chi sei”, che affronta il tema della violenza sulle donne, rimane per 23 settimane nelle Classifiche Radio Indipendenti, diventando il brano di maggior successo della sua carriera.
Credits
Testi: Maurizio Pirovano
Musiche: Maurizio Pirovano, Gianluca Del Fiol
Produzione e arrangiamenti: Gianluca Del Fiol
Voce: Maurizio Pirovano
Chitarre: Gianluca Del Fiol
Basso: Maurizio Cambianica
Batteria: Federico Paulovich
Piano e tastiere: Federico Crivicich
Voci aggiuntive: Gian Marco Trevisan
Recording, mixing & mastering: Lorenzo Cazzaniga – Alari Park Studios
Label: Latlantide (P) 2026
Editore: Latlantide Promotions
Artwork: Massimiliano Colla
Foto: Andrea Cupri
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Latlantide Promotions