ARRIVA “REM”
IL NUOVO SINGOLO DI COLA SIEL CON RIZE
DISPONIBILE DA VENERDI’ 13 FEBBRAIO IN RADIO E IN DIGITALE SU TUTTE LE PIATTAFORME
“REM”
Dopo essere stato nella lista di Sanremo Giovani (tra i 34 finalisti) Cola Siel, all’anagrafe Cosimo Lalli, insieme a Rize, vero nome Andrea Leanza, arriva con il nuovo brano dal titolo “Rem” che ne sottolinea la maturità artistica. Questo ultimo lavoro è produzione firmata dal disco d’oro Garelli.
Da venerdì 13 febbraio in radio e in digitale “REM”
Un brano che nasce da
un’esigenza profondamente personale. Dietro top line e rime costruite con cura si nasconde un
significato più intimo, uno sguardo rivolto verso l’interno e al modo in cui interpretiamo il mondo che ci circonda.
Racconta le nostre origini e il
conflitto costante tra amore e odio, due forze che convivono dentro ognuno di noi. Sentimenti che non si manifestano mai allo stesso modo, perché ogni persona li attraversa in maniera diversa, ed è proprio in questa diversità che risiede la loro bellezza.
L’esperienza umana è unica: ogni giorno è un passo nel vuoto e, allo stesso tempo, uno sguardo verso l’infinito.
Cola Siel confida: “Sono davvero felice di questa collaborazione, appena ho conosciuto Rize abbiamo scoperto di avere le stesse passioni. Lavorando insieme
l’intesa è stata immediata, così come con Garelli: si è formato davvero un bel trio e il risultato, a mio avviso, rispecchia questa situazione. Reputo che il pezzo abbia una grande forza e sta diventando uno dei miei preferiti. Spero che in futuro ci siano altre collaborazioni, perché oltre all’amicizia si è creata anche una grande intesa lavorativa.”
Rize aggiunge “Ho scritto questo brano ripensando al mio periodo adolescenziale e post-adolescenziale, al legame con i miei amici e alle serate vissute in una fase della mia vita piuttosto complicata sotto molti punti di vista. Volevo dipingere delle immagini legate a quei momenti e raccontare anche il rapporto che ho sempre avuto con le relazioni sentimentali. È un periodo della vita in cui ti senti già grande, quasi adulto, ma senza avere ancora gli strumenti per gestire i sentimenti in modo davvero maturo. Tutto questo ha lasciato dentro di me un senso di amaro, un vuoto che ancora oggi sto cercando di comprendere e approfondire.”
Manuel Magni