BLUE POLO
DA VENERDÌ 2 GENNAIO IN ROTAZIONE RADIOFONICA
"BOBCUT NINETY5"
Il nuovo singolo che introduce per la prima volta la voce in un repertorio finora strumentale
Dal
venerdì 2 gennaio sarà in rotazione radiofonica
“Bobcut Ninety5”, il nuovo singolo
dei Blue Polo, registrato tra
Milano e Los Angeles, città che diventa non solo scenario ma vera e propria materia emotiva del brano.
Los Angeles è un ossimoro urbano: luminosa, sorridente, quasi artificiale alla luce del giorno; oscura, inquieta e magnetica dopo il tramonto. “Bobcut Ninety5” attraversa questa frattura e la trasforma in racconto sentimentale:
una riflessione sulle contraddizioni affettive dei tempi moderni, dove l’amore non sceglie più tra bene e male, ma resta irrimediabilmente attratto da entrambi.
Il brano si muove tra minimalismo, tensione emotiva e suggestioni internazionali, mantenendo una scrittura diretta, ipnotica, che accompagna l’ascoltatore dentro una relazione fragile, instabile e necessaria.
Pur non essendo il primo singolo pubblicato sulle piattaforme digitali,
“Bobcut Ninety5” rappresenta un passaggio centrale nel percorso dei Blue Polo: è infatti
il primo brano cantato, una scelta che apre una nuova fase espressiva e narrativa, in cui la voce entra in dialogo con l’universo sonoro fin qui esplorato.
Blue Polo è una realtà musicale che
sceglie volutamente di dare spazio alle canzoni, alle atmosfere, alle emozioni che attraversano i brani, lasciando che sia il suono a guidare l’ascolto, senza sovrastrutture. Non un racconto che chiede spiegazioni, ma un suono che resta.
https://open.spotify.com/intl-it/track/1ryCsyewybfVUcW64qcL3q?si=7c2af842eef44877
BIOGRAFIA
Blue Polo è un progetto musicale nato da un’esperienza lunga e condivisa. Un percorso costruito nel tempo
da due musicisti, polistrumentisti e compositori, che scelgono di convergere in un’unica entità creativa, lasciando che il lavoro parli da sé. L’universo sonoro dei Blue Polo nasce dalla vita vissuta e dalle emozioni attraversate, fondendo
sonorità internazionali che spaziano dall’elettronica francese all’alternative indie, con una particolare attenzione all’atmosfera, al dettaglio e alla tensione emotiva. Dopo un’importante esperienza come compositori per un progetto televisivo RAI — il concept album strumentale
“JEUNESSE”, registrato tra Londra e Milano — i Blue Polo danno il via a una nuova fase artistica.
“Bobcut Ninety5” segna l’inizio di questo nuovo capitolo: un percorso in cui
strumentale e cantato si fondono, e la voce diventa un ulteriore strumento narrativo, essenziale e misurato. I Blue Polo non inseguono l’esposizione personale, ma una risonanza capace di durare oltre il primo ascolto.
safe&SOUND
Sara Salaorni