Amennula: “Semu a mari ’mbare”
Il nuovo singolo del duo siciliano affronta il disorientamento del presente con ironia e un invito a non arrendersi.
In radio dal 9 ottobre 2026
«“Semu a mari ’mbare” potrebbe tradursi con “siamo in alto mare, amico”. In realtà significa qualcosa di diverso: la situazione è tragica, ma non è seria.»
Amennula
“Semu a mari ’mbare” è il nuovo singolo del duo
Amennula, secondo capitolo del percorso che conduce al disco d’esordio del progetto formato da
Daniele Grasso ed
Elisa Milazzo. Un brano che nasce dall'osservazione di un presente incerto e spesso frustrante, ma che sceglie di reagire attraverso il linguaggio più naturale della cultura popolare: l'ironia.
La canzone prende spunto da una sensazione diffusa. Il costo della vita che cresce, le difficoltà quotidiane, il lavoro che fatica a garantire stabilità, la burocrazia che rallenta ogni percorso e un contesto internazionale sempre più inquieto alimentano un senso di smarrimento condiviso. Gli Amennula trasformano tutto questo in un'affermazione che può sembrare una resa, ma che in realtà funziona come una formula apotropaica e una chiamata all'azione.
L'espressione “Semu a mari ’mbare”, tipica del parlato siciliano, comunica infatti la consapevolezza di trovarsi in una situazione complicata senza rinunciare alla possibilità di reagire. Un modo di affrontare le difficoltà che appartiene profondamente alla cultura dell'isola, dove anche le espressioni più amare conservano spesso una scintilla di ironia e vitalità.
Musicalmente il brano conferma l'identità degli
Amennula, sospesa tra tradizione e contemporaneità. L'apertura si affida alla dimensione dei
cuntastori, tra melodia antica e parole del presente. Da lì la canzone si trasforma in una danza irregolare e contagiosa costruita attorno al suono sferragliante del dobro, al tamburo a cornice, a una tuba quasi nascosta nell'arrangiamento e a un coro di amici che amplifica il carattere collettivo del racconto.
Il brano anticipa il disco d’esordio, in uscita in autunno per
Dcave Records con edizioni
Digital Noises, un lavoro che attraversa folk arcaico, blues delle radici, suggestioni mediorientali e minimalismo elettronico. È un percorso che guarda ai sud del mondo come luoghi di incontro e trasformazione, e che trova nella Sicilia un punto di partenza e di ritorno.
Etichetta:
Dcave Records
Radio date:
9 ottobre 2026
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BIO
Amennula è il progetto di
Daniele Grasso ed
Elisa Milazzo, nato dall’incontro tra la montagna e il mare siciliani. La loro musica unisce corde antiche, percussioni, droni, piccoli synth e loop vocali in un suono che è insieme arcaico e contemporaneo. Dentro convivono tracce di tradizione popolare, canti religiosi, blues delle radici e suggestioni mediorientali raccolte lungo le coste dell’isola. Le composizioni oscillano tra trance e ritmo, raccontando le pulsioni profonde dell’essere umano e guardando ai sud geografici e sociali come luoghi di trasformazione.
Elisa porta con sé la ricerca sulla musica popolare siciliana, i canti religiosi dell’isola e un interesse per la musica urban. Daniele arriva da un lungo percorso come musicista, produttore e sound engineer, con un lavoro costante sulla contaminazione mediterranea. Insieme costruiscono un linguaggio che ingloba cialome, root blues, minimalismo elettronico e inflessioni berbere, trasformando la tradizione in una radice viva e contemporanea.
Gli
Amennula hanno completato le registrazioni del loro
disco d’esordio, previsto per l’
autunno 2026. Il primo singolo è
“Tinnairi (loop di sale)”, in radio dall’
8 maggio 2026. Sempre a maggio presentano il brano a Eufonica Bologna, ospiti degli appuntamenti organizzati dal
MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e partecipano alla celebrazione dei 25 anni di attività di
Dcave Records, etichetta che pubblica il progetto. Il
9 ottobre arriva in radio il secondo singolo
“Semu a mari ’mbare”.
L'AltopArlAnte