COCKN’Y OUTCAST
DAL 30 GENNAIO DISPONIBILE IN DIGITALE
“In Milan Town Tonight
(February 6th 2026)”
Dal 30 gennaio sarà disponibile in digitale “
IN MILAN TOWN TONIGHT (February 6th 2026)” il singolo d’esordio di
COCKN’Y OUTCAST, l'enigmatico ensemble sonoro emerso dai confini ibridi tra narrazione urbana e creatività digitale. Il brano del gruppo esordiente è stato prodotto e arrangiato a cura dei
Dead Poets Club.
“
IN MILAN TOWN TONIGHT” nasce da un crocevia di influenze multiculturali e rappresenta un progetto immersivo che fonde realtà quotidiana e paesaggi sonori immaginari. Il collettivo (composto dal carismatico chitarrista
John Blacksmith noto anche per lo pseudonimo “Serponti”, dall'abile hacker
Igor Opdenko e dal batterista ivoriano
James Kaylan) esplora temi di resilienza umana e contrasti urbani attraverso un'estetica che sfuma i confini tra vissuto e invenzione.
Il brano è un invito alla riflessione su eventi di portata internazionale come le
Olimpiadi di Milano – Cortina e il contrasto con le vite degli “invisibili” agli occhi della società. “
IN MILAN TOWN TONIGHT” non vuole essere una critica, ma diventare un riflettore capace di fare luce su tematiche che rimangono nell’ombra.
«Volevo solo dire questo, proprio la sera dell'inaugurazione delle Olimpiadi in questa città: non mi sta bene, e non sono l'unico a pensarlo – afferma il chitarrista John Blacksmith –
A Milano, una persona su dodici possiede più di un milione di sterline, mentre qualche poveraccio può persino morire assiderato per strada. Perché Milano? Durante il mio soggiorno obbligatorio a Wandsworth ho ascoltato anche molto rock italiano, che non conoscevo, e mi sono sentito ispirato da questa città su cui si stanno accendendo ora i riflettori del mondo globale».
John Blacksmith,
Igor Opdenko e
James Kaylan si sono conosciuti all’interno del carcere di
Wandsworth, nel quale si sono trovati a pagare i propri debiti con la giustizia. È qui che, grazie all’assistente sociale Jade Singh, si sono uniti per incanalare la propria rabbia e le proprie emozioni in una band che garantisce anche un’ apprezzata semi-libertà
Milano, 29 gennaio 2026
Ufficio Stampa: Parole & Dintorni
Eugenio Cabrini