Brano straniero
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Autores: Caroline Rose
Etiqueta: SUCK Records
Tipo: Alternative
CAROLINE ROSE PUBBLICA LO STRAORDINARIO
NUOVO SINGOLO ‘VALERY (PLEASE DON’T BE MAD AT ME)’

TRATTO DAL PROSSIMO ALBUM
‘GENTLING THE HORSE AT THE WALT WHITMAN MALL’


Caroline Rose pubblica ‘Valery (please don’t be mad at me)’, l’ultimo singolo in anteprima dal nuovo album, Gentling the Horse at the Walt Whitman Mall, in uscita il 23 ottobre per SUCK records. ‘Valery (please don’t be mad at me)’ è un’ode a un’amica perduta, con sonorità ispirate ai crooner.

Rose racconta: ‘Gran parte di questo disco nasce da storie della mia città natale, intrecciate con altre storie del periodo in cui vivevo a New York, quindi alcuni personaggi potrebbero essere una fusione di due o tre persone diverse. “Valery” è una combinazione della mia migliore amica della città in cui sono cresciuta, morta molti anni fa per un’overdose di eroina, e di un’altra amica a cui volevo un bene immenso, che è diventata anche lei dipendente dall’eroina e ha avuto una vita davvero difficile. Mi sento attratta dalle persone della mia vita che hanno affrontato delle difficoltà, e spesso finiscono per diventare personaggi delle mie canzoni.’

Come già accaduto con ‘Hello Again, Jim’, i video pubblicati oggi sono diretti da Chloé AktaÅŸ e girati presso Permanent Records. AktaÅŸ spiega: ‘Il nostro direttore della fotografia, Ariano Treviño Angelone, ha avuto l’idea che Caroline stesse cantando a una sola persona tra il pubblico: Valery. Ispirandomi al verso “siamo entrambi diversi nell’aspetto, ma il nostro amore è rimasto lo stesso” e al riferimento ad Andromeda, ho immaginato Valery come un’aliena proveniente da una delle lune ghiacciate di Saturno. T Marsh ha progettato la creatura ispirandosi a Encelado per definirne i colori e la texture.’

‘Valery (please don’t be mad at me)’ segue ‘Hello Again, Jim’, descritto da Rolling Stone come ‘un’invettiva trascinante contro gli uomini tossici dell’industria musicale’, e ‘Calm’, definito ‘profondamente appagante’ da Riff Magazine.

Lavorando con il produttore John Congleton, Rose ha costruito Gentling the Horse at the Walt Whitman Mall attraverso l’umorismo, la stratificazione sonora e l’istinto, anziché puntare sulla perfezione formale. L’album affianca una scrittura autobiografica e attenta ai dettagli a paesaggi chitarristici ampi e avvolgenti, che restituiscono la quotidianità con una nitidezza cruda e una dimensione quasi mitologica. È Ennio Morricone con un AR-15: chitarre surf, western all’italiana e inquietudine suburbana si scontrano fino a dar vita a un linguaggio sonoro unico e tagliente.

Questa sera Rose si esibisce all’Hollywood Bowl, nella tappa conclusiva di un lungo tour in Nord America come artista di supporto dei Modest Mouse, tra Stati Uniti e Canada. La prossima settimana prenderà il via a New York un tour di esibizioni in negozio organizzato da Rough Trade. Il tour nordamericano del 2027 si svolgerà dal 26 febbraio al 20 maggio. Prossimo appuntamento a Dublino: giovedì 5 novembre, Spindizz (firmacopie ed esibizione in negozio).

Eileen Carpio