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Fuori dal 6 marzo "La cometa di Halley" di John Freedom, disponibile su tutti i digital store. Il cantautore presenta una nuova versione di uno dei brani più apprezzati del suo repertorio.

John Freedom è arrivato nei giorni d'oggi per raccontarci com'era la vita negli anni '20, ma soprattutto per riportare in auge quello swing tipico del periodo. "La cometa di Halley" racconta il viaggio di una famiglia che deve lasciare la propria terra per cercare di sopravvivere. Una storia di migrazione che viene dal passato, ma che rimane sempre attuale.

Il sound è ispirato al passato, ma mantiene una nota fresca e moderna. John Freedom riesce a unire passato e presente in una melodia originale e fuori tempo. In questa versione l'artista canta e suona le spazzole sul rullante, una scelta diversa dalle tendenze del mainstream.

"La cometa di Halley trascina l'ascoltatore nei primi anni del novecento, raccontando una storia di emigrazione in mare attraverso gli occhi di un ragazzino. Il testo, a tratti cinematografico, smuove la coscienza di chi ascolta, con voli pindarici che uniscono l'immigrazione passata con quella presente. La strumentale, con un sound potente e ricco di immagini, arriva come un pugno nello stomaco", così l'artista descrive il proprio brano.

Biografia

John Freedom è un giovane immigrato italiano emigrato in America a cavallo degli anni ruggenti. D'un tratto si è risvegliato nella società contemporanea e da quel momento si è dato un solo obiettivo: riportare in vita le ballroom dei suoi tempi.

Debutta a Dicembre 2024 con "Immigrato in America" per poi pubblicare altri 4 singoli nel corso del 2025. Tutto il suo trascorso si riversa nella sua musica che unisce il vecchio e il nuovo, fondendo lo swing di un fumoso locale anni '20 con un'elettronica incalzante.

Figlio di un'altra epoca, nei suoi testi denuncia il nuovo mondo che gli sta attorno, filtrandolo attraverso la lente del passato. Un tema a lui caro è infatti l’immigrazione, di cui è stato testimone nel primo novecento e che vede manifestarsi allo stesso modo nella contemporaneità.

La sua identità musicale parte dalle big band di Benny Goodman e Glenn Miller, passa dal minimalismo dei Pink Floyd, dal fuoco dei The Doors, per poi essere contaminata dal pop moderno.

A marzo 2026 pubblica la versione acustica di uno dei suoi brani più amati "La cometa di Halley".

Camilla Ortolani