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RADIO DATE
Autori: Leon De la Vallé, Alessio Marullo
Etichetta: Walkin'
Genere: Pop
LEON FAUN

FUORI IL 3 APRILE IN RADIO E IN DIGITALE
IL NUOVO SINGOLO

"MON AMOUR"

IL BRANO CHE ANTICIPA IL NUOVO PROGETTO DISCOGRAFICO DEL RAPPER IN USCITA PROSSIMAMENTE

Esce il 3 aprile in radio e in digitale “MON AMOUR” (Walkin’ Records / distr. The Orchard), il nuovo singolo di Leon Faun, prodotto da Duffy. Il brano rappresenta un ulteriore tassello nel percorso che conduce al prossimo album del rapper: dopo “Polvere Da Sparo” e “Buia Melodia”, si configura come una nuova anticipazione, capace di espandere e approfondire l’universo sonoro e narrativo dell’artista.

“Mon Amour” si presenta come una dichiarazione ambigua, sospesa tra attrazione e rifiuto, tra presenza e isolamento. Il suono incalza, mentre le parole sembrano sottrarsi, generando una tensione costante che diventa la chiave espressiva non solo del brano, ma dell’intero progetto. In questo equilibrio instabile, Leon Faun costruisce un racconto emotivo stratificato, fatto di contrasti, suggestioni e continue sfumature.

Con questo singolo, Leon Faun apre le porte a un nuovo capitolo artistico che promette di essere personale, complesso e in costante oscillazione tra impulso e introspezione, proseguendo il fil rouge narrativo legato alla dicotomia tra sogno e realtà. Se “Polvere Da Sparo”, primo segnale del suo ritorno, raccontava una dimensione di dormiveglia, e “Buia Melodia” ne incarnava la discesa nell’incubo — oscuro, viscerale e oppressivo — “Mon Amour” segna un punto di svolta: l’inizio del risveglio.

Dopo l’immersione nell’oscurità, il brano apre uno spiraglio, una fase di transizione che non coincide con una risoluzione lineare, ma piuttosto con un equilibrio ancora fragile, in cui luce e ombra continuano a coesistere. È proprio questa tensione a simboleggiare l’alba di una nuova era artistica, che troverà piena espressione nel prossimo disco.

In questo percorso, Leon Faun continua a fondere trap e pop, muovendosi con naturalezza tra rap e melodia, senza rinunciare a quell’immaginario cupo e surreale che da sempre definisce il suo universo.

“Mon Amour” si impone così come un capitolo chiave: un momento di passaggio che accompagna l’ascoltatore fuori dall’incubo, verso un nuovo inizio ancora tutto da scoprire.

BIO
Leon de la Vallée, conosciuto come Leon Faun, è un artista romano classe 2001. Fin da piccolo cresce immerso nell’arte, che per lui diventa linguaggio naturale e terreno d’esplorazione. A dodici anni scopre il rap, trovando in quella forma d’espressione un modo per dare voce alla sua immaginazione. Poco dopo inizia a scrivere i primi testi, sperimentando sonorità e visioni insieme al producer Duffy, con cui darà vita a un sodalizio creativo che lo accompagnerà in tutti i suoi progetti futuri. Dopo i primi brani e l’EP Endless (firmato LYO e prodotto da Duffy e Tha Supreme), nel 2018 pubblica Animus, il primo singolo con il nome Leon Faun, che inaugura un percorso artistico fortemente identitario. Tra il 2018 e il 2019 dà vita al progetto Le Cronache di Mairon, una serie di brani che fondono immaginario fantasy e rap contemporaneo, imponendolo come una delle voci più originali della nuova scena italiana. Tra questi spicca Oh Cacchio, certificato disco d’oro e con oltre 16 milioni di stream.
Nel 2020 pubblica Gaia, La follia non ha età e Occhi Lucidi (anch’esso disco d’oro), che confermano la sua cifra stilistica: una scrittura evocativa, dal tono fiabesco e simbolico, sostenuta da una tecnica solida e da un’impronta sonora inconfondibile. Il 25 giugno 2021 Leon Faun pubblica il suo album d’esordio “C’era una volta” per Island Records / Universal Music Italia / Thaurus, interamente prodotto da Duffy. Il disco include collaborazioni con Madame, Ernia e Dani Faiv, oltre ai contributi di Sick Luke (Freddie Vibes) ed Eiemgei (Camelot, Occhi Lucidi e la sua versione orchestrale).
Parallelamente alla musica, Leon scopre nel cinema un’altra forma d’espressione capace di amplificare il suo immaginario. Debutta come attore nel film “La Terra dei Figli” di Claudio Cupellini e successivamente partecipa a “Piove” di Paolo Strippoli, con cui nel 2023 firma anche la regia del videoclip Vestito Male. L’esperienza cinematografica diventa così una naturale estensione della sua visione artistica, in cui suono e immagine si fondono in un’unica dimensione creativa.
Il 21 marzo 2024 pubblica l'album “LEON”, anticipato dai singoli Anima e Profezia: un progetto che segna un’evoluzione matura e introspettiva, dove mito e realtà si fondono in un linguaggio personale e autentico, confermando Leon Faun come una delle personalità più visionarie e versatili della scena urban italiana. Il 2025 segna il suo ritorno con diversi singoli, che anticipano il nuovo album in uscita nel 2026. 

Dario Mondella