AvA
DAL 12 GIUGNO 2026 IN DIGITALE E IN RADIO
“TROPPO GRANDE”
IL NUOVO SINGOLO
Dal 12 giugno 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e rotazione radiofonica “Troppo grande”, il nuovo singolo di AvA per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
Con “Troppo Grande”, AvA firma il suo manifesto più provocatorio e politico: un reggaeton elegante, velenoso e sarcastico nato dopo essersi sentita definire “troppo vecchia” dall’industria discografica per meritare il supporto di una major. In un panorama musicale ossessionato dalla giovinezza artificiale,
dall'estestica usa-e-getta e da artiste costruite in laboratorio, AvA trasforma la discriminazione anagrafica in un’arma di seduzione, superiorità e dissenso.
Tra punchline feroci, riferimenti pop e sensualità tossica, “Troppo Grande” smonta con ironia il sessismo e l’ageismo che colpiscono
soltanto le donne nella musica, rivendicando il tempo non come limite ma come privilegio, esperienza e potere. Non a caso il singolo sarà accompagnato da una campagna visiva in cui AvA apparirà volutamente invecchiata di oltre trent’anni tramite
l'IA: una provocazione estetica che ribalta completamente il concetto di “decadenza”, trasformando l’età nella sua forma definitiva di libertà artistica.
Commenta l'artista a proposito del brano: “Mi hanno detto che ero troppo grande per una major. Allora ho fatto la cosa più divertente possibile: trasformare quell’insulto in un singolo reggaeton da cantare in faccia a tutta l’industria. Viviamo in un sistema che pretende donne giovani, zitte, intercambiabili e disperatamente riconoscenti. Io invece sono troppo scomoda, troppo scritta bene, troppo libera e soprattutto troppo poco ricattabile. ‘Troppo Grande’ è dedicata a chiunque si sia sentito dire di essere ‘troppo’: troppo vecchio, troppo strano, troppo intenso, troppo intelligente. Tradotto? Troppo vero per essere manipolato a loro piacimento.”
Il videoclip di "Troppo grande", diretto dal pluripremiato regista Adriano Giotti, ha come protagonista la straordinaria (e non più giovane) attrice Letizia Letza, che dà anima e corpo a una ribellione silenziosa. Questa passa attraverso gesti quotidiani che crescono di intensità ed energia fino a esplodere all’esterno, in mezzo alle persone ignare, proprio a voler rivendicare che non si è mai “Troppo Grandi” per fare quello che ci pare, a costo di non essere compresi. È una mini-rivoluzione nel riconquistarsi lo spazio che occupiamo, anche se questo può dare fastidio a molti. Come a dire: "Io sono ancora qui. Che tu lo voglia o no".
Guarda il video su YouTube:
Biografia
AvA è una predatrice: è una donna che ha calpestato i peggiori stereotipi femminili in scarpe da tennis e che si è conquistata una posizione sociale alternando la sua vita diurna lavorativa per trasformarsi, di notte, in un mostro fatto di
beat, moombahton e urban pop che hanno infuocato le dancehall.
La musica di AvA è il manifesto della ribalta personale a discapito di una società che ci vorrebbe inermi, disillusi e arresi all’impotenza. È il costume da supereroe nascosto sotto la divisa da lavoro.
È la dimostrazione che chiunque ha il potere di cambiare la propria vita senza dover scendere a compromessi, anche se si è donne. Soprattutto se si è donne.
Il progetto è nato nel 2019 dalle ceneri della band tutta al femminile nota come Calypso Chaos, di cui AvA era la frontwoman, e ha pubblicato il primo disco solista (interamente scritto e prodotto da lei) intitolato “
Lo Squalo”, distribuito da Artist First su tutte le piattaforme digitali, che ha totalizzato circa 500mila streaming e decine di migliaia di visualizzazioni su YouTube.
Oltre ai singoli estratti dal disco, complice la pandemia e un clima di totale immobilità, tra il 2020 e il 2021 AvA ha prodotto e pubblicato altri due singoli extra album: “
Ti Auguro Ogni Male” e “
Canzone Triste”, che a loro volta hanno totalizzato migliaia di streaming e visualizzazioni sui relativi videoclip.
Nel 2025 AvA torna sulla scena urban pop con un nuovo album (sempre interamente scritto e prodotto da lei con la collaborazione di Manuel Finotti) che fa della leggerezza la sua cifra stilistica principale.
Bisogna però fare un distinguo, perché spesso si tende a confondere la leggerezza con la superficialità, quando invece per leggerezza si intende una capacità profonda di accettazione del proprio destino, imparando a “surfare” sulle onde invece che affogarci dentro, godendosi le emozioni nel mentre.
AvA ci invita a “prendere le cose come vengono” e a distaccarsi, in modo anche brutale, da questo vortice nauseabondo in cui si è trasformata l’industria musicale (e non solo), per rimettere al centro la propria sanità mentale e la propria felicità, anche attraversando profondi momenti di disperazione e solitudine.
Il diritto alla lentezza (
Vida Lenta Vida Loca), il diritto alla disperazione (
Requiem), il diritto alla malinconia (
La fine dell’estate,
Per Aspera ad Astra), il diritto di godersi la vita nei suoi momenti effimeri e caotici (
Formentera,
Josè), ma soprattutto il diritto di fallire per ricominciare da capo (
Fammi Fallire), sono i punti cardine da cui prendono vita le storie raccontate in questo disco.
Un album dalle sonorità fresche ed eleganti, capace di catapultarci, tra una traccia e l’altra, da spiagge caraibiche a deserti di desolazione.
A questo momento storico intriso di accelerazioni incontrollabili e senso di precarietà continuo, dove solo chi è all’apice della catena alimentare sembra avere qualche chance di sopravvivenza, AvA risponde alla velocità con la lentezza, alla voracità con il piacere effimero e alla felicità ostentata con lacrime vere.
E mentre tutti sgomitano per accaparrarsi dieci minuti di notorietà in un mare pieno di pesci rossi, da bravo squalo bianco, AvA preferisce nuotare invisibile sotto il pelo dell’acqua: discreta… ma imminente.
Ad aprile 2026 pubblica “MangiaMaschi”, il primo brano con l'etichetta Red&Blue Music Relations.
“Troppo grande” è il nuovo singolo di AvA disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica dal 12 giugno 2026 per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
Marco Stanzani