Per Overcardano, la pubblicazione del singolo “Riesco ad incontrarti solo nei miei sogni”, in rotazione radiofonica nazionale dal 5 giugno 2026, rappresenta una tappa fondamentale: la conquista definitiva del proprio diritto di esistere musicalmente. Il brano fa da apripista all'imminente e attesissimo primo album del progetto Overcardano, un lavoro completo che raccoglierà i singoli finora pubblicati, tutti rigorosamente accompagnati da videoclip per un'esperienza multisensoriale, e ben quattro tracce totalmente inedite.
Fiero di un titolo volutamente lungo, pensato per mettere al centro il concetto stesso di memoria, “Riesco ad incontrarti solo nei miei sogni” scava nella parte più profonda e intima di ognuno di noi. Affronta il dramma universale della perdita di una persona cara, come un amore o un amico di sempre, che non si è fatto in tempo a salutare o a cui non si è riusciti a dire addio. Le strofe rievocano frammenti di vita quotidiana, come le nottate passate a parlare fino all'alba o la gelosa custodia di libri e poesie ereditati. Ma è nel ritornello, strategicamente immediato, che la canzone esplode: quando i ricordi non bastano più, l'unico luogo senza tempo e senza vincoli fisici in cui l'impossibile diventa reale, permettendoci di riascoltare quella voce e percepirne persino il profumo, è la dimensione onirica. All'interrogativo esistenziale su dove si trovi adesso questa persona, il brano risponde con dolcezza che vive nei sogni di chi resta.
Dal punto di vista della tessitura musicale, la traccia morde l'ascoltatore sin dalle prime battute grazie a un potentissimo riff di chitarra elettrica. Il marchio di fabbrica Overcardano risiede nella fusione di mondi apparentemente distanti, che dà vita a un sound ribattezzato “Rock’n’Synth”. La spina dorsale del pezzo è puramente rock, sorretta dall'energia cinetica delle chitarre e della batteria. A questa solida base si contrappongono le evoluzioni dei sintetizzatori, programmate per generare un'atmosfera sospesa e non terrena. Si tratta di sonorità elettroniche che a tratti evocano le onde prodotte da un sasso lanciato in uno specchio d'acqua, e a tratti omaggiano la grande tradizione psichedelica transgenerazionale, con influenze che vanno dai The Doors fino ai Pink Floyd.
Nato a Roma sul finire del 2022, il progetto Overcardano ruota attorno alla figura di Maurizio Cardaci, motore portante, mente creativa e autore principale di testi e musiche. Cardaci porta nel proprio bagaglio l'esperienza di anni trascorsi a calcare i palchi dei club storici della Capitale, tra cui il leggendario Big Mama, decidendo oggi di mettersi in gioco in prima persona con brani inediti in lingua italiana. Il nome scelto è una vera dichiarazione d'intenti: il cardano è il giunto dell'albero motore di una moto, lo snodo che trasmette il movimento e sprigiona l'energia cinetica. Per Maurizio, la musica è proprio quell'energia vitale che muove ogni cosa, con un ironico battesimo che riprende anche il cognome del leader e il prefisso "Over" a rimarcarne la straripante vitalità.
Il nucleo del progetto si avvale di collaborazioni di altissimo profilo artistico, a partire da Gianluca Meloni, producer e sound designer di rilievo internazionale nel panorama techno-elettronico grazie al celebre progetto “LAERTES”, molto stimato in Giappone e Germania. Meloni cura meticolosamente il mixing, il suono finale e tesse l'apporto dei moderni tappeti di synth. Accanto a lui operano Giancarlo Gabanella, chitarrista di grande esperienza e carisma nel panorama rock italiano e artefice delle graffianti trame del brano, e Francesco Isola, batterista professionista dalla solida reputazione rock e colonna ritmica della dirompente struttura sonora del gruppo. Tutti i componenti del progetto Overcardano vantano anni di background legati ai concerti dal vivo, rendendo la dimensione live l'obiettivo primario del gruppo, intesa come un puro interscambio di emozioni e cori con il pubblico. Come ricordava Walt Whitman nella storica citazione impressa nel film “L'attimo fuggente”, lo spettacolo della vita continua e Overcardano è pronto a dare il proprio contributo con un verso e con un suono.
Giulio Berghella